Aumentano i furti in città. Pronte nuove telecamere

Il sistema di videosorveglianza sarà rafforzato con il posizionamento di occhi elettronici nel rione Castelnuovo. Un punto considerato strategico.

Aumentano i furti in città. Pronte nuove telecamere
Aumentano i furti in città. Pronte nuove telecamere

Telecamere sì o no? In città, sull’onda della raffica di furti, che sono stati denunciati nei giorni scorsi, molti cittadini chiedono il potenziamento del sistema di videosorveglianza, specie nei parchi e in quelle zone a ridosso della campagna, poco illuminate, dove è facile per i malviventi avere vie di fuga. In questi giorni il comandante della polizia municipale ha assunto un impegno di spesa di poco meno di 6 mila euro per la realizzazione di un nuovo punto di videosorveglianza in via delle Ginestre, nel rione Castelnuovo, considerato estremamente utile per il controllo del territorio al fine della prevenzione dei reati e del disagio sociale.

A fornire il materiale sarà la ditta Connesi Spa di Foligno. Nel quartiere è necessario anche effettuare lavori per predisporre la linea elettrica e la fibra per l’alimentazione dell’apparato e per la trasmissione delle immagini al rack nel Palazzo Comunale. A questo penserà la ditta di impianti elettrici di Calcabrini Stefano di Recanati per un compenso lordo di 5.856 euro. Entrambe le spese saranno finanziate con i proventi delle sanzioni del Codice della Strada. Resta sempre fuori dal progetto della videosorveglianza la zona di Fonti San Lorenzo, uno dei più popolosi quartieri della città, nonostante negli ultimi tempi qui si sia segnalata più volte la presenza di ladri.

Come si ricorderà, amministrazione e centro culturale del quartiere hanno concordato nel passato una modalità diversa per garantire la sicurezza: non attraverso il vecchio metodo "militare" di controllo, ma "illuminando le strade con luci e persone, con attività ed eventi; prendendosi cura dei parchi e dei marciapiedi e creando strade che non siano pericolose: una telecamera non risolve i problemi, li sposta soltanto mettendoli più in ombra". Sarà, ma c’è chi giustamente dubita che il problema della sicurezza possa risolversi soltanto così. Nel resto della città, d’altra parte, c’è il problema del mancato o poco funzionamento delle oltre 70 telecamere che in tutti questi anni sono state installate nel territorio recanatese.

Problema sollevato di recente anche dal delegato alla sicurezza Cesare Micheli che ha evidenziato come molte di queste telecamere risultano non operanti. Situazione denunciato anche l’altra sera in consiglio comunale da Pierluca Trucchia di Fratelli d’Italia che aveva chiesto di visionare la telecamera posta in via Cavour, installata all’ingresso del piazzale Mariano Luigi Patrizi, dove nella notte di Natale ignoti, che si sono firmati come gruppo anarchico, avevano scritto sulla vetrata dell’entrata della Multisala Sabbatini un messaggio offensivo contro di lui. "Non ci sono immagini perché la telecamera non funziona", ha denunciato sorpreso e amareggiato Trucchia.