Biblioteca, la polemica non si placa: "Solo una sospensione temporanea"

Il sindaco interviene dopo le proteste di alcuni utenti e puntualizza che il servizio non sarà eliminato

Biblioteca, la polemica non si placa: "Solo una sospensione temporanea"
Biblioteca, la polemica non si placa: "Solo una sospensione temporanea"

"L’ormai abituale atteggiamento del Pd di utilizzare ogni questione per meri fini elettorali vede, ora, il racconto distorto sulla vicenda biblioteca. Tutti concordiamo nell’importanza di avere il servizio biblioteca. Non vogliamo assolutamente eliminarlo. Lo dobbiamo solo sospendere temporaneamente per garantire una sede adeguata". Il primo cittadino di Potenza Picena, Noemi Tartabini, risponde così all’appello pubblico che aveva formulato pochi giorni fa il candidato sindaco del centrosinistra, Mario Morgoni, dopo la chiusura avvenuta a fine dicembre per la biblioteca di via Trento. Ciò era scaturito a causa di alcuni problemi strutturali che ha l’edificio, quindi la biblioteca verrà spostata nella scuola di via dello Sport. Ma intanto la vicenda continua a far parlare in città. Da un lato, il Comune ha affisso sulla porta di ingresso un avviso con il quale informa che i volumi dovranno essere riconsegnati nel municipio di piazza Matteotti: dal lunedì al venerdì (dalle 9 alle 13), o il martedì e il giovedì (dalle 15 alle 17). Allo stesso tempo, però, qualcuno ha pubblicato sui social un ironico manifesto funebre, in segno di protesta: "Ci ha lasciati la biblioteca, chiusa il 31 dicembre. Ne dà il triste annuncio la comunità civile. Non fiori ma solo sdegno popolare". Nel frattempo, sempre il sindaco Tartabini rivendica: "Far passare il messaggio che l’Amministrazione sta mettendo i sigilli a un luogo di incontro e aggregazione è da manipolatori. La giunta ha effettuato un investimento di 80mila euro per la messa in sicurezza del tetto, reperito risorse per incaricare un tecnico che consegnerà la relazione sullo stato dell’edificio e allestito spazi alternativi in via dello Sport". In tutto questo, aggiunge poi che la gestione della biblioteca non sarà più curata dall’Associazione dei Calaginosi. "Non ci sono le condizioni per procedere né con la proroga né con il temporaneo rinnovo - sottolinea la Tartabini -. E nel rispetto del nuovo codice degli appalti, va applicato il principio di rotazione. L’associazione, la cui scadenza del contratto è stata il 31 dicembre, ha già gestito il servizio per 19 anni". Tuttavia, Morgoni non si dice soddisfatto della risposta. "Sindaca – afferma lui -, le ho rivolto un garbato invito a mettere in atto ogni iniziativa possibile per scongiurare l’interruzione di un servizio essenziale come la biblioteca. Vedo però che lei, anziché raccogliere il mio appello, preferisce ‘buttarla in caciara’ scagliandosi in modo scomposto contro la mia persona. Non ha il diritto di distorcere la verità. I fatti sono che la biblioteca è chiusa e nessuno sa se e quando riaprirà. E le ripropongo l’appello di riaprire la biblioteca. La soluzione al problema è nell’esclusivo interesse della comunità".