Campagna di sensibilizzazione sui rifiuti a Porto Recanati: il ruolo del sindaco

Anna Maria Morsucci, giornalista professionista, lamenta le promesse non mantenute del sindaco di Porto Recanati in fatto di interventi per migliorare l'accoglienza. Chiede più certezze e impegno per la pulizia delle strade, cassonetti e isola ecologica aperta più spesso.



Campagna di sensibilizzazione sui rifiuti a Porto Recanati: il ruolo del sindaco
Campagna di sensibilizzazione sui rifiuti a Porto Recanati: il ruolo del sindaco

Anna Maria Morsucci, giornalista professionista che lavora a Roma e che da 30 viene in vacanza a Porto Recanati, dove ha un appartamento in località Scossicci, non è molto soddisfatta delle assicurazioni e promesse del sindaco Michelini in fatto di interventi che l’amministrazione ha in animo di realizzare nel prossimo futuro per migliorare l’accoglienza in questa zona di Porto Recanati. Lo ringrazia, certamente, per la risposta avuta alle sue lamentele su come è tenuto il quartiere, ma – ribadisce Morsucci – "a fronte del puntuale pagamento di Imu e Tari ci può dare certezze in termini di tempi per la sistemazione della scogliera? Se solo la metà di quello che paghiamo da tanti anni fosse stata reinvestita su questo territorio, oggi Scossicci sarebbe un giardino e non un luogo pieno di buche per strada, sterpaglie e immondizia". Già l’immondizia! Su questo problema il sindaco sollecita i turisti ad impegnarsi per "una campagna di sensibilizzazione sugli abitanti del quartiere. Non crede che questo – replica Morsucci – sia il suo ruolo e non il mio che vengo qui per riposarmi dopo un anno di lavoro? Poi, forse non ha ancora capito che qui ci sono ’turisti’, persone che vengono e stanno pochissimi giorni. Non hanno tempo per imparare le regole e quando chiudono casa, certo non possono mettere nel bagagliaio pure l’immondizia perché quello non è il giorno giusto per lasciarla. Non pensa sia meglio mettere dei cassonetti? Stamattina abbiamo visto un gran giro di mezzi, che pulivano le strade, ma non pensa che questo doveva essere fatto molti mesi fa e prima che arrivassimo qui e vedessimo questo disastro? Quanto all’isola ecologica è aperta dalle 9 alle 11 e non tutti i giorni. Insomma, noi in ferie dovremmo sacrificare il mare per portare i rifiuti…" Poi la giornalista romana, che parla anche a nome di altri villeggianti, che hanno condiviso questa sua protesta, assicura al sindaco Michelini che tornerà il prossimo anno a Porto Recanati perché – afferma – "noi amiamo Scossicci ... ed anche per verificare se le promesse si trasformeranno in fatti. Io parlo a nome di tante persone che sono qui e amano questo litorale tanto da venirci da almeno 30 anni. Non ci faccia smettere di amarlo…"

Asterio Tubaldi