"Due under come portieri"

Civitanovese, il dg sulle figure da cercare nel mercato: organico quasi completo

"Due under come portieri"

"Due under come portieri"

Uno o due portieri e forse qualche under in altri reparti. Queste le figure da ricercare sul mercato.

Per il resto, la Civitanovese, a detta del suo direttore generale Claudio Cicchi, è già a buon punto nella costruzione dell’organico che dovrà affrontare la prossima stagione, la prima di serie D dopo 7 anni tra Prima categoria, Promozione ed Eccellenza.

Nel frattempo, ci si muove sul fronte interno, nella volontà di riconfermare il trequartista Alex Strupsceki, mentre il terzino Lorenzo Pasqualini sembra sempre più vicino all’addio. Su di lui, le sirene della Sangiustese Vp.

Claudio Cicchi, quali sono i reparti da puntellare?

"Sicuramente la porta. L’allenatore vuole due under tra i pali: sono in corso le trattative, che tuttavia ancora non si sbloccano. Speriamo che questo avvenga al più presto".

Cannella se ne andrà?

"Meriterebbe di restare per ciò che ha fatto negli ultimi due anni. Tuttavia, come già detto, la volontà è avere due giovanissimi in porta. Vedremo come evolverà la situazione. Al momento, non è ancora chiuso alcun discorso".

Volete iniziare la preparazione estiva con la rosa al completo?

"Sì, indubbiamente. Eccezion fatta per la questione portieri, l’organico è già quasi al completo. Quindi non faremo grosse operazioni, a meno che non ci sia la possibilità di ingaggiare un ragazzo che sia capace di giocare in più ruoli".

Il girone in cui sarà inserita la Civitanovese non è stato ancora definito, però si conoscono molte avversarie: che idea si sta facendo di questo campionato?

"Siamo convinti che la nostra squadra verrà ammessa al girone F e lì sappiamo esserci formazioni che sicuramente fanno paura. Penso alla Recanatese, alla Sambenedettese, a L’Aquila, al Teramo, al Chieti, all’Avezzano e a tante altre compagini. Ciò detto, siamo convinti di poter far bene, l’importante è individuare gli under giusti. Stiamo prendendo tempo per valutare qualche ragazzo, specie tra quelli che sono venuti a giocare da noi in occasione dei test congiunti che si sono svolti in settimana. In ogni caso, il tempo per ragionare non manca".

Francesco Rossetti