Erano a tempo determinato. Stabilizzati 204 dipendenti. Sono i tecnici del cratere

Investiti dal governo 2,5 milioni di euro per arrivare all’assunzione generalizzata. Tra Marche, Umbria e Abruzzo saranno oltre 350 che entreranno in organico.

Erano a tempo determinato. Stabilizzati 204 dipendenti. Sono i tecnici del cratere

Erano a tempo determinato. Stabilizzati 204 dipendenti. Sono i tecnici del cratere

Con il decreto legge Pnrr bis arrivano le risorse per stabilizzare oltre 350 dipendenti degli uffici ricostruzione post sisma. Nelle Marche sono 204 i soggetti interessati. La buona notizia si è diffussa a seguito del Consiglio dei Ministri di lunedì in occasione del quale è stato disposto un incremento di 2,5 milioni di euro proprio per stabilizzare i dipendenti che operano negli uffici per la ricostruzione. "E’ motivo di soddisfazione vedere confermata l’attenzione del Governo nei confronti del vasto territorio dell’Italia centrale ferito dal terremoto del 2016-2017 - commenta il commissario Guido Castelli -. Con la sollecitazione mia e dei Governatori regionali il provvedimento varato consente di dare certezza al lavoro dei dipendenti pubblici che operano per la ricostruzione nell’area del cratere. Le risorse garantiranno la copertura di tutte le esigenze contrattuali dei dipendenti da stabilizzare. La competenza e la dedizione di questi operatori si è rivelata preziosa per assicurare quel cambio di passo avvenuto lo scorso anno nei percorsi di ricostruzione e rigenerazione delle aree e delle comunità colpite dal sisma". Le risorse stanziate, sottolinea Castelli, serviranno a garantire la regolare prosecuzione delle attività del più grande cantiere d’Europa, con i suoi 8mila chilometri quadrati di superficie che coinvolge 138 Comuni e 4 Regioni dell’Italia centrale, muovendo risorse complessive per circa 28 miliardi di euro". "Con le Regioni stiamo cercando di definire la modalità per consentire la stabilizzazione anche a quei dipendenti degli Usr che compiono il terzo anno di incarico a tempo determinato nel corso del 2024. Siamo fiduciosi di trovare una modalità che consenta di non rinunciare anche a queste preziose risorse professionali". Nel dettaglio, sono 136 i dipendenti stabilizzati nelle amministrazioni regionali, e 223 quelli di comuni e province. Nelle Marche sono 204 i soggetti interessati, (114 nei comuni e province, 90 in regione); in Abruzzo ci sono 79 unità (54 in comuni e province, 25 in regione), nel Lazio 42 (23 in comuni e province, 19 in regione) e in Umbria 34 (32 in comuni e province, 2 in regione).