Farmacia Trodica, la minoranza:: "Manca solo un parere dell’Ast. Bisogna trovare una soluzione"

Il gruppo di minoranza "Cura e Partecipazione" a Morrovalle chiede una soluzione per la questione della farmacia Trodica, ancora in attesa dell'autorizzazione per il trasferimento in una nuova sede. I titolari sostengono di aver accumulato un credito di 800mila euro e i cittadini sono privati di un servizio sanitario fondamentale. Si auspica un accordo tra le istituzioni per il bene dei cittadini.

Farmacia Trodica, la minoranza:: "Manca solo un parere dell’Ast. Bisogna trovare una soluzione"
Farmacia Trodica, la minoranza:: "Manca solo un parere dell’Ast. Bisogna trovare una soluzione"

"Passa il tempo, manca una soluzione". È quanto affermano i componenti del gruppo di minoranza "Cura e Partecipazione" sulla questione relativa alla farmacia Trodica dove i titolari sono ancora in attesa che l’Ast dia il via libera all’autorizzazione per il trasferimento in un’altra sede già individuata. La struttura infatti era stata aperta in seguito a un concorso nazionale, rivolto a quelle cittadine in cui l’aumento di abitanti consentiva una nuova apertura. La sede originale era stata definita in via Dante Alighieri anche se il Comune di Morrovalle su questo punto non era dello stesso avviso tanto che ne era nato un contezioso. Ad oggi però i dottori Valeriano Cocco e Massimo Moresco (nella foto), titolari dell’attività, hanno trovato uno spazio in via Michelangelo, riscontrando l’ok allo spostamento da parte dell’amministrazione, ma ciò che manca è il parere positivo dell’Ast, che non vuole autorizzare il trasloco e non rimborsa più i medicinali ai farmacisti, i quali sostengono di aver accumulato un credito di 800mila euro in quindici mesi. "La Farmacia Trodica si trova in un limbo e ha bisogno di una soluzione quanto prima – ha sottolineato l’opposizione –. Il mancato regolare funzionamento della farmacia arreca un danno notevole ai cittadini, che si vedono privati di un servizio sanitario fondamentale. È importante ricordare a questo proposito anche il ruolo essenziale di aiuto che la stessa farmacia ha svolto durante il periodo della pandemia. Essendo l’esistenza della terza farmacia nel nostro Comune garantita per legge, pur nel rispetto di tutte le sentenze inerenti alle varie controversie occorse finora, auspichiamo che tutte le istituzioni coinvolte continuino a discutere e possano arrivare quanto prima a un accordo utile e necessario per tutti. Un accordo nell’interesse dei cittadini di Morrovalle".

Diego Pierluigi