Film made in Macerata Riccioni torna sul set "Un lavoro di 5 anni, avremo tante comparse"

Al via la produzione della pellicola "Neve" dell’attore di Corridonia. Riprese previste nel capoluogo, ma anche a Treia, Sarnano e Sefro. "Sarà una commedia divertente, ma che saprà far commuovere".

Film made in Macerata  Riccioni torna sul set  "Un lavoro di 5 anni,  avremo tante comparse"

Film made in Macerata Riccioni torna sul set "Un lavoro di 5 anni, avremo tante comparse"

di Chiara Gabrielli

Si intitola ‘Neve’ il nuovo film di Simone Riccioni: sarà girato nel Maceratese e promette di far sorridere e commuovere, stupire e far riflettere. È tutto pronto, si respira attesa ed emozione per l’inizio delle riprese: si comincia a girare lunedì a Treia. Le altre location saranno Macerata, Sefro e Sarnano. Protagonisti saranno lo stesso Riccioni (che firma per la prima volta la regia, insieme con Mattia Del Giotto), e la piccola Azzurra Lo Pipero, di Fermo, appena 10 anni ma già brilla nella recitazione. Non solo: tra gli attori principali anche Simone Montedoro, comandante dei carabinieri in Don Matteo, Margherita Tiesi, conosciuta, tra le altre cose, per ‘Un passo dal Cielo’ e ‘Il Paradiso delle Signore’. E ancora, ci sarà Alessandro Sanguigni, che ha recitato in numerosi film e anche nella serie ‘I bastardi di Pizzofalcone’, oltre che doppiatore in ‘Romeo and Jiulet’ e ‘Gotham’.

Con ‘Neve’, Simone Riccioni, classe 1988, nato in Uganda e poi fin da piccolo e per lungo tempo residente a Corridonia e ora sulla costa, torna oggi ad essere protagonista di un suo film: "Negli ultimi tre ero in secondo piano, per mia scelta – racconta Riccioni –, ma in tanti mi hanno chiesto di tornare a essere protagonista. Ed eccoci qui. Tengo tantissimo a questo film, ci ho messo cinque anni a costruirlo, ci si è messo di mezzo anche il Covid. La storia è mia". Non può svelare ancora la trama, ma "sarà sulla falsariga di Come saltano i pesci. Il film racconta la magia del bellissimo rapporto che questa bimba ha con la sua mamma, sarà estremamente intimo, poetico, una commedia che farà ridere ma anche commuovere. Rappresenta un po’ la vita, dove capitano tante cose brutte ma anche belle. Sono felice che dentro ci siano tante comparse ma anche tanti piccoli ruoli parlanti affidati ai ragazzi della mia scuola, ’Cinema che passione’, hanno molto talento. Anche Azzurra sta frequentando la mia scuola, definirei questa bimba geniale". Alla sceneggiatura anche Fabrizio Bozzetti di Udine "e i maceratesi Jonathan Arpetti e David Miliozzi, una sorta di ‘ghost writer’", spiega Riccioni. La produzione è di Linfa Crowd, "mentre per le musiche del film stiamo valutando ragazzi delle nostre zone che hanno partecipato a X Factor e ad Amici".

Per essere informati su data e luoghi del casting per comparse, basta seguire il profilo Facebook di ‘Simone Riccioni personaggio pubblico’, qui saranno pubblicati di volta in volta gli aggiornamenti. "In tutte le mie produzioni, in tutto ciò che faccio, c’è un po’ di me – si racconta Riccioni –, il film è naturalmente sempre romanzato ma l’input da cui nasce è reale, può trattarsi di un fatto che mi è capitato nella vita, anzi quasi sempre è così". Il 24 settembre Riccioni festeggerà un anno di matrimonio con la sua Marianna Fazzino, sceglie proprio una foto con lei per annunciare sui social questa nuova avventura.

"Tra qualche giorno inizieremo la produzione del nuovo film dal titolo Neve. È incredibile, sono emozionato come la prima volta. Non credo di essere il migliore, so di non piacere a tutti e so che è più facile insultare piuttosto che gioire e incitare – scrive –, ma grazie a Dio sono ancora qua a poter combattere per ciò che mi rende felice, a poter spendere del tempo per creare ai miei occhi cose belle. La foto che ho messo (con la moglie, ndr) è per farvi capire che sono pieno di energia ma senza il mio caricatore non andrei da nessuna parte. Love u". "Ho trovato una persona che comprende cosa amo fare – aggiunge Riccioni –. Io non voglio essere né famoso né pieno di soldi, ma solo felice, e nel momento in cui questo mestiere mi fa felice allora va bene. Devo dire però che se non fosse stato per mia moglie non so se avrei continuato a fare l’attore. Ho avuto un periodo di dubbio, quest’estate ho rifiutato tre film. Lavorare dietro le quinte alla regia e alla produzione è qualcosa che mi sta veramente arricchendo tanto, quindi ho sentito che era il momento di tirare un po’ le somme". L’attore di Corridonia non si è di certo risparmiato in questi anni: giusto per fare degli esempi, per il cinema ‘Universitari - molto più che amici’ di Federico Moccia, ‘E fu sera e fu mattina‘ di Emanuele Caruso, ‘Come saltano i pesci’ e ‘Tiro libero’ entrambi di Alessandro Valori (scomparso nel 2019), ‘La ballata dei gusci infranti’ e il corto ‘Tutto iniziò a tremare’ entrambi di Federica Biondi, e in televisione ‘Che Dio ci aiuti 5’. "Vado per i 35 anni e da più di 15 faccio questo mestiere – il pensiero di Riccioni –. Mi sono detto che vorrei capire qual è il mio posto nel mondo, non basta essere pieni di energia ma bisogna concentrarla nelle cose più importanti. Mia moglie, devo dire, mi ha dato una bella spinta e in questo film sarò protagonista, lo devo a lei, se ho vinto i miei dubbi. La serenità che ho viene da una serenità che ho a casa".

"È un film di una grande profondità che indaga i rapporti in una famiglia, una storia commovente che ha però dei momenti anche divertenti – sottolinea David Miliozzi –. Noi sceneggiatori abbiamo voluto trattare tempi importanti e profondi, intimi, in un modo che a tratti è anche divertente. È un film per tutti e di tutte le età, un film che si rivolge a chiunque, dai bimbi ai genitori ai nonni, tocca i sentimenti universali dell’essere umano. Sarà di grande impatto emotivo, suscita profonda empatia verso i personaggi".