Fondi post sisma e aiuti dal Pnrr. Il futuro della città in 90 milioni

Il sindaco: "Vediamo i primi frutti del nostro lavoro. Scuole, non mancherà il confronto con le famiglie"

Fondi post sisma e aiuti dal Pnrr. Il futuro della città in 90 milioni

Fondi post sisma e aiuti dal Pnrr. Il futuro della città in 90 milioni

"A 17 mesi dall’insediamento si cominciano a vedere i frutti del nostro lavoro. Nel 2023 abbiamo agito di squadra per mettere in atto progetti importanti e già nei prossimi mesi potremo avviare la ricostruzione e la riqualificazione di molte opere pubbliche. Il 2024 sarà per noi l’anno della crisalide: ci prepareremo a far volare poi Tolentino come una bellissima farfalla". Lo ha detto il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi nella conferenza stampa di fine anno sottolineando che, grazie ai fondi post sisma e del Pnrr, la città è pronta a disegnare il suo futuro con investimenti per più di 90 milioni di euro (oltre a quelli privati). Prima di entrare nel dettaglio su bilanci e prospettive, però, il sindaco ha voluto fare una premessa sul metodo. "L’Amministrazione comunale – sono state le sue parole - ha adottato una visione politica diversa, consentendo a tutti i cittadini di fruire dei propri diritti. Nessun favoritismo, ma tutti sullo stesso piano con doveri e diritti. Ciò ha portato anche a scelte impopolari, dettate dal rispetto delle istituzioni e delle vere esigenze della comunità".

Per quanto riguarda i progetti più attesi ci sono quelli del palazzo comunale (l’esecutivo è in consegna a gennaio, poi la verifica e la gara entro 6 mesi), della basilica di San Nicola (8 gennaio incontro con la ditta per l’imminente inizio dei lavori), del Castello della Rancia (opere al via in primavera: dureranno circa 6 mesi), di Palazzo Sangallo (affidamento entro maggio, poi in autunno i lavori). In primo piano ovviamente anche le scuole, uno dei temi centrali del 2023: "Sarà realizzato in zona Pace uno stabile dove saranno ospitate temporaneamente le classi delle scuole interessate dai lavori - ha spiegato il sindaco -, così da avere spazi adatti per le attività didattiche ed educative. In ogni caso le scelte saranno prima discusse e portate all’attenzione del mondo scolastico e delle famiglie". Poi ha ricordato la collaborazione con il "Filelfo" per l’apertura del Liceo musicale. Di stretta attualità c’è pure il futuro dell’ospedale, la cui demolizione è prevista a breve.

"È in corso la definizione dell’azienda che si occuperà della sua ricostruzione – ha detto Sclavi – e il nome sarà reso noto nelle prossime ore d’intesa con la Regione". Alla conferenza stampa erano presenti anche il vicesindaco Alessia Pupo, gli assessori Flavia Giombetti, Fabiano Gobbi, Elena Lucaroni, e il presidente del Consiglio comunale, Alessandro Massi.