Il bilancio dei pompieri. Boom di interventi per dissesti, alluvioni e alberi pericolanti

Oltre 6.731 operazioni di soccorso, in diminuzione il numero di incendi. Festa di Santa Barbara: consegnati diplomi di servizio e croci di anzianità.

Il bilancio dei pompieri. Boom di interventi per dissesti, alluvioni e alberi pericolanti

Il bilancio dei pompieri. Boom di interventi per dissesti, alluvioni e alberi pericolanti

I vigili del fuoco festeggiano la patrona santa Barbara consegnando benemerenze e ricordando gli interventi svolti nell’arco dell’anno. Dopo l’alzabandiera alla caserma di viale Indipendenza a Macerata, a cui hanno preso parte il sindaco Sandro Parcaroli e il prefetto Isabella Fusiello, il comandante della sezione di Macerata, Mauro Caprarelli, ha parlato ai colleghi al termine della funzione religiosa alla chiesa di Santa Croce presieduta dal vescovo Marconi: "È stato un intenso anno di lavoro. Sono stati 6.731 gli interventi di soccorso, con aumenti significativi, rispetto all’anno scorso, di alcune tipologie come dissesti, aumentati del 31%, danni da acqua, aumentati del 73%, e alberi pericolanti, aumentati del 38%. Il territorio è sempre più vulnerabile, non solo nella nostra provincia. I vigili del fuoco di Macerata – ha ricordato Caprarelli parlando di emergenze fuori regione – sono stati impegnati anche tra Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Calabria e Toscana. Grazie al loro lavoro e al comportamento corretto della cittadinanza, sono tuttavia diminuiti gli incendi, normali e della vegetazione. L’Italia ha il più basso indice di mortalità da incendio dell’Unione Europea. In questo senso il lavoro svolto, multidisciplinare e tecnico, è stato eccellente, e la prevenzione fondamentale, così come l’attività di polizia giudiziaria e la collaborazione con la procura della Repubblica". Sono stati ringraziati i membri dell’associazione vigili del fuoco per il sostegno all’organico ed è stata ricordata la grande esercitazione di colonna mobile in cui a settembre si è simulato l’intervento, con personale da tutta la regione, per un ipotetico evento sismico in provincia. Ringraziando i vigili del fuoco che hanno raggiunto la pensione e augurando una costruttiva e positiva collaborazione alle nuove leve, sono state ricordate alcune personalità che hanno dimostrato dedizione al servizio. È il caso di Lucia Soldini, prima vigile del fuoco del comando di Macerata, che ha voluto rimanere in servizio per la durata di una gravidanza, oltre che di tutto il personale dei settori logistici e amministrativi. Sono stati poi consegnati diplomi di servizio al capo reparto Antonello Ruffini e ai capi squadra Giovanni Sacchetti e Dante Mariucci, mentre le croci di anzianità sono andate al coordinatore Andrea Belloni e ai vigili volontari Giacomo Andrenelli e Valentina Canuti. Sono stati più volte ricordati i vigili del fuoco che hanno perso la vita in servizio, per i quali è stata deposta una corona d’alloro nel monumento antistante la caserma.