Il Capodanno cinese. Spettacoli, laboratori e stand gastronomici. Ecco la città dei draghi

Domani si comincia alle 15.30 con il corteo per le vie del centro. Poi la "cittadella" in piazza Mazzini con iniziative per grandi e piccoli.

Il Capodanno cinese. Spettacoli, laboratori e stand gastronomici. Ecco la città dei draghi

Il Capodanno cinese. Spettacoli, laboratori e stand gastronomici. Ecco la città dei draghi

Presentato il programma del Capodanno cinese 2024, atteso domani per le vie del centro storico e nel suo cuore in piazza Mazzini, dove sarà dato il benvenuto al segno del Drago. Dal corteo alle attrazioni, numerose sono le attività che costruiranno la giornata, volta a rafforzare il legame dell’Università di Macerata e dell’Istituto Confucio con la Cina. "Come ogni anno siamo pronti a festeggiare questa ricorrenza – dichiara il rettore John McCourt –, a dimostrazione di come il legame tra la città di Macerata e la Cina sia sempre più forte e stabile fin dai tempi di padre Matteo Ricci. L’Istituto Confucio è motivo di vanto per il nostro territorio e non smettiamo di implementarne corsi e opportunità".

Afferma Giorgio Trentin, direttore dell’Istituto Confucio: "Abbiamo raggiunto per primi in Italia il riconoscimento di istituto modello per il Confucio. Il nostro obiettivo è diffondere la lingua e la cultura cinese in ambito didattico ma anche di ricerca avanzata, proponendo corsi a ogni livello e convegni scientifici aperti a tutti. Grazie al nostro ampio ventaglio di borse di studio riusciamo a essere un ulteriore trampolino per i nostri ragazzi. "È il secondo anno di festeggiamenti per il Capodanno dopo la triste pausa del Covid, un momento di raccolta con la città per sentirci parte del suo tessuto culturale. Il corteo raggiungerà piazza Mazzini, dove i visitatori troveranno una piccola città cinese ricostruita ricca di attrazioni e nuovi elementi". Poi le parole di Daniele Montenovo, direttore artistico dell’evento e responsabile per la provincia di Macerata dell’Accademia Arti Marziali Giuseppe Giosuè: "Partiremo alle 15.30 dai Cancelli con un corteo che sosterà all’Emiciclo Torri, in piazza Vittorio Veneto e piazza della Libertà, arricchendo il centro di brevi spettacoli. Scenderemo poi in piazza Mazzini dando il via alle esibizioni nella città dei draghi: attività interattive per grandi e piccoli, spettacoli, travestimenti e polaroid aspetteranno i visitatori degli stand". Ci sarà un piccolo villaggio cinese diviso tra “cittadella”, sotto una struttura riscaldata che consentirà lo svolgimento con qualunque condizione atmosferica. All’interno ci saranno diverse botteghe con numerose attività: la scuola di arti marziali, la casa del tè per la degustazione, il teatro in cui provare i vestiti tradizionali o farsi truccare, la scuola di calligrafia dove si potrà avere il proprio nome in cinese, la casa dei giochi dove provare i giochi tipici della tradizione e del folklore cinese e i ristoranti dove poter gustare i tipici ravioli, involtini primavera e il pane cinese. "Siamo circa 120 figuranti, una vera e propria città in miniatura. Sono direttore artistico da due anni – continua Montenovo –, e sono fiero di anticipare che, quest’anno, ad arricchire le esibizioni avremo le animazioni di Luca Agnani; essenziale anche la collaborazione della scuola circense VisionARIA di Ancona, che si occuperà delle danze aeree. Tutto in connessione con la simbologia del drago".