"Il Comune non è strutturato per tutti i lavori"

Borioni e Antognozzi attaccano, il sindaco Piermattei risponde: "La città non è morta e abbiamo portato avanti gli impegni di ricostruzione"

"Il Comune non è strutturato per tutti i lavori"

"Il Comune non è strutturato per tutti i lavori"

di Gaia Gennaretti

"La città non è morta e abbiamo portato a termine quasi tutti i lavori di ricostruzione in capo al Comune". Così il sindaco Rosa Piermattei risponde ai consiglieri di minoranza Tarcisio Antognozzi e Francesco Borioni che criticano la gestione dell’amministrazione sia dal punto di vista dell’offerta turistica che dal punto di vista delle opere pubbliche. In particolare, secondo Francesco Borioni "San Severino ha una mole di cantieri, in via di progettazione o già iniziati, enorme. Ma non è strutturato per gestire tutto questo. Infatti i cantieri si bloccano, come quello dell’Itis, e si va incontro a contenziosi". A fargli eco anche Tarcisio Antognozzi che condivide le preoccupazioni del collega circa "le capacità di guida e di governance in presenza di queste grandi opportunità per il nostro paese. Ad esempio, palazzo Manuzzini è sede della pinacoteca, in via di ristrutturazione. Un’errata valutazione dei tempi ha comportato una chiusura della pinacoteca troppo prolungata. Chiuso anche il museo archeologico quindi l’offerta turistica è oggettivamente scadente. E i dati della Regione aggiornati al 2022 parlano di un calo netto di presenze. Sono dati preoccupanti per tutti, significano che questa città è bloccata, speriamo solo sopita. Riusciremo con i progetti in corso a risvegliare San Severino prima che sia troppo tardi? Bisogna incentivare il coinvolgimento dei privati perché insieme, soggetto pubblicato e privato, imprese e associazionismo, si può fare sistema e invertire una tendenza purtroppo grigia". Per niente d’accordo, il primo cittadino che spiega: "Per la pinacoteca è stato necessario attendere le risorse mentre per il museo archeologico si è trattato di una decisione della Sovrintendenza". Poi il ringraziamento all’arcivescovo di Camerino- San Severino, Francesco Massara, "perché grazie al Marec e ai nostri musei della guerra e del borgo Conce sono venuti tantissimi turisti. La città non è morta". In merito ai lavori pubblici, Piermattei ha replicato che "ci sono persone che si occupano di sisma, quelle che si occupano di Pnrr e quelle che si occupano di tutto il resto. Abbiamo portato a termine tutte le opere pubbliche di ricostruzione, manca il municipio che ha subito ritardi a causa dei rincari ma a breve i lavori termineranno, e la Luzio per la quale dobbiamo attendere la ricostruzione dell’Itis".