"Il migrante di 14 anni accolto da una famiglia"

Il ragazzo della Guinea è sbarcato ad Ancona a Ferragosto, il sindaco Sclavi: "Grande gioco di squadra da quando è arrivato"

"Il migrante di 14 anni accolto da una famiglia"

"Il migrante di 14 anni accolto da una famiglia"

di Lucia Gentili

È stata trovata una famiglia affidataria (temporanea) a Tolentino per il quattordicenne della Guinea sbarcato ad Ancona a Ferragosto, dopo aver affrontato da solo la traversata del mar Mediterraneo in un "viaggio della speranza". La città, nei giorni scorsi, aveva risposto all’appello della prefettura per uno dei cinque minorenni giunti in Italia (non accompagnati) e assegnati a Macerata. In un primo momento l’adolescente era stato ospitato in una struttura individuata dal sindaco Mauro Sclavi e dai servizi sociali. E in poco tempo è stata trovata anche una famiglia affidataria. Il primo cittadino ha incontrato più volte il quattordicenne, ha trascorso del tempo insieme a lui per conoscerlo e fargli vedere il territorio; l’ha portato, ad esempio, in montagna e all’Abbadia di Fiastra. "Nonostante quello che ha passato – spiega Sclavi –, è in buone condizioni. La famiglia in cui si trova è composta da altri ragazzi. C’è stato un grande gioco di squadra da quando è arrivato. Per la prima accoglienza mi sono rivolto ad una persona che avrebbe potuto dirmi di no e invece mi ha risposto: "Sindaco, lei non mi sta dando un problema, ma un dono". E già questo mi ha commosso. Poi ringrazio anche le assistenti sociali del Comune Rocci e Gabrielli per aver preso in carico subito la situazione, in stretto contatto con la prefettura, in particolare con il prefetto Ferdani e il dirigente Ferraccioni, che ci è sempre stato vicino. C’è stata rete: il ragazzo parla una lingua locale della Guinea e un connazionale di un Comune vicino si è prestato per fare da interprete. Adesso abbiamo trovato una famiglia affidataria, dove mi auguro il ragazzo possa restare se si intraprende con lui un determinato progetto". A settembre dovrebbe iniziare il primo superiore a Tolentino. Il quattordicenne è riuscito a parlare al telefono con la madre; è il primo di quattro figli e non si hanno per ora notizie del padre. "La famiglia individuata non è nuova a questo tipo di affidamento – aggiunge l’assessore ai servizi sociali Elena Lucaroni –, si è sempre resa disponibile. Da quanto ci ha detto, non ha parenti né Italia né in Europa. Per tutelarlo, è necessario un inserimento graduale. Ribadisco il grande lavoro delle assistenti sociali sotto Ferragosto, sebbene una di loro fosse anche in ferie si sono attivate subito". L’adolescente è approdato ad Ancona con la nave Ong Humanity 1; prima di imbarcarsi, ha girato per mesi tra Guinea, Sierra Leone e Libia.