Il Museo Palazzo Ricci: "Contatto vivo con le opere dei maestri del Novecento"

Allestimento curato da Cresti con 180 produzioni tra dipinti e sculture, compresi tre capolavori del grande pittore Tullio Crali .

Il Museo Palazzo Ricci: "Contatto vivo con le opere dei maestri del Novecento"

Il Museo Palazzo Ricci: "Contatto vivo con le opere dei maestri del Novecento"

Presentato il nuovo allestimento del Museo Palazzo Ricci, pronto a riaprire le porte in occasione delle festività natalizie. Guidati da influssi metafisici, lirici e sperimentali, i visitatori avranno la possibilità di osservare oltre 180 opere, tra dipinti e sculture dei più grandi artisti novecenteschi. "Siamo di fronte a una nuova narrazione del Novecento italiano, con l’esposizione di parte del nostro immenso patrimonio" spiega Gianni Fermanelli, segretario generale della Fondazione Carima. "Gli itinerari presentati sono di volta in volta innovativi – aggiunge il presidente Francesco Sabatucci Frisciotti Stendardi –, ma sempre nella splendida cornice del palazzo impreziosita dal grande lavoro del professor Cresti". Ed è proprio Roberto Cresti, direttore artistico del museo, a descrivere la nuova visione impressa nelle sale. "L’allestimento si presenta come una proposta di futuro, a dimostrazione della continuità e armonia che hanno caratterizzato il XX secolo nell’arte. Abbiamo trattato ogni parete come fosse una stanza, con una profondità che la rende autonoma e complementare alle altre, tutto per il piacere di osservare un quadro". "Vorrei che questo non restasse solo un museo – continua poi Cresti -, ma diventasse una dimensione viva in cui opere e artisti dialogano tra loro, recuperando il passato e porgendolo al presente". Ad ampliare il corredo artistico tre capolavori di Tullio Crali, grande protagonista della pittura novecentesca. "In sinergia con la Fondazione Carima e con l’aiuto di Roberto Cresti e Alvaro Valentini si è creato un percorso coerente e ricco di poesia - afferma Anna Bartolazzi Crali, erede dell’artista -, capace di far risaltare ogni opera". "La nostra volontà è quella di far vivere questi luoghi – concorda Katuscia Cassetta, assessore alla Cultura -. Lavoriamo per delle connessioni che non si fermino al fattore economico, ma permettano di scambiare conoscenze e competenze. Stiamo rilanciando una proposta che permetterà agli studenti di usufruire degli spazi museali a un costo ancora più basso". Da oggi è possibile visitare il museo nelle fasce orarie 10-13 e 16-19, e domani dalle 16 alle 19; poi nei giorni 10 dicembre (10-13 e 16-19), 16 dicembre (16-19), 17 dicembre (10-13 e 16-19), 30 dicembre (16-19), 31 dicembre (10-13 e 16-19), 1 gennaio (16-19), 6 e 7 gennaio (10-13 e 16-19).