"Il nostro teatro conquista i giovani"

Spettacoli da tutto esaurito al "Velluti". L’assessore Cesca: "Tanti si sono avvicinati anche ai corsi del Comune"

"Il nostro teatro conquista i giovani"
"Il nostro teatro conquista i giovani"

Teatro "Velluti", già da settimane, pieno in ogni ordine di posto per l’atteso appuntamento dove protagonista sarà Chiara Francini. Lo spettacolo andrà in scena domenica (inizio programmato alle 18) quando sul palco salirà l’attrice e scrittrice fiorentina con "Forte e Chiara": memoir, racconto umano vivo e rivoluzionario, one-woman show in cui ripercorrerà la sua vita, con la consueta ironia tagliente che la contraddistingue e senza sconti a nessuno, in primis a sé stessa.

Grande soddisfazione per questi numeri da parte dell’amministrazione e in particolare dell’assessore alla cultura. "Avanza a colpi di sold out la stagione del teatro Velluti proposta da Comune di Corridonia e Amat – ha affermato l’assessore alla cultura Massimo Cesca – e in modo particolare per lo spettacolo di Chiara Francini, con biglietti esauriti in pochi giorni, che abbiamo fortemente voluto, certi che la sua bravura ed ironia avrebbe suscitato l’interesse di un ampio pubblico. Un successo che sta superando tutte le nostre speranze, tanto che stiamo valutando per la prossima stagione di proporre doppie rappresentazioni per consentire ad abbonati e non di poter assistere ai vari spettacoli".

Era infatti partita con un aumento significativo degli abbonamenti la stagione di prosa corridoniana e già all’esordio, lo scorso novembre aveva registrato un grande cornice di pubblico intorno alla performance di Cesare Bocci affiancato dall’Orchestra Saverio Mercadante, il quale aveva proposto un viaggio di musica e parole nella storia di uno dei più grandi cantautori italiani, ovvero Lucio Battisti. Successo poi replicato nell’ultimo spettacolo di gennaio "Settanta volte sette", drammaturgia di Collettivo Controcanto e ideato da Clara Sancricca, vincitore nel 2019 della rassegna ‘Teatri del Sacro’.

"In particolare, constatiamo con molta soddisfazione che anche questi eventi successi stanno contribuendo ad avvicinare al teatro molti giovani locali – ha sottolineato Cesca – e molti stanno frequentando i vari corsi attivi nel Comune. Ci piace davvero un teatro sempre di più al centro della vita sociale e culturale del territorio, capace anche di scuotere le coscienze come avvenuto con l’ultimo spettacolo "Settanta volte sette", sul tema del perdono nelle relazioni umane".