Il rompicapo delle liste d’attesa. Un piano per garantire visite extra

Stanziati 81mila euro per aumentare il volume delle prestazioni ambulatoriali nel primo semestre 2024. Da Macerata a Civitanova: ecco quali interventi saranno aggiunti. Ma i problemi negli ospedali restano.

Contenere le liste d‘attesa. È l’obiettivo della determina con la quale il direttore dell’Ast di Macerata, Marco Ricci, ha autorizzato l’utilizzo di una parte delle risorse del cosiddetto Fondo Balduzzi per aumentare il volume delle prestazioni ambulatoriali nel primo semestre 2024. Lo ha fatto sulla base di un progetto messo a punto da Giovanna Faccenda, responsabile delle liste d’attesa, che interessa diversi ospedali, per un costo presunto di poco superiore a 81mila euro. Si tratta di soldi con i quali sarà retribuito il personale per le prestazioni aggiuntive: 80 euro lordi l’ora per i dirigenti medici, e 50 euro lordi l’ora per il personale del comparto. Complessivamente sono 84 le prestazioni in più messe in programma, 34 delle quali in classe B (da erogare a Breve), 31 in classe D (Differita) e 19 in classe P (Programmata), naturalmente acquisita la disponibilità di medici e infermieri. Ospedale di Civitanova: Ecografia addome completo, superiore e inferiore, collo, mammaria bilaterale, tiroidea, il primo e terzo venerdì del mese, dalle 14,30 alle 16,30 (6 prestazioni in più). Ospedale di Macerata: prima visita ortopedica, il secondo e terzo mercoledì del mese, dalle 9,30 alle 13,30 (8 prestazioni in più); Ecocolordoppler venoso arti inferiori, Ecocolordoppler arterioso arti inferiori, Ecocolordoppler Tsa, il lunedì dalle 9 alle 14 e il giovedì dalle 15 alle 18 (16 prestazioni in più); prima visita ginecologia e prima visita ostetrica, il martedì dalle 14 alle 19 (15 prestazioni in più); prima visita urologica, il lunedì, dalle 14 alle 19 (10 prestazioni in più); risonanza magnetica senza mezzo di contrasto, il secondo venerdì del mese, dal prossimo primo aprile, dalle 14,30 alle 19,30 (10 prestazioni in più); ecoaddome, tiroide, collo, muscolo tendinea, il mercoledì dalle 8,30 alle 12,30 (12 prestazioni in più). Ospedale di Matelica: il martedì, prima visita urologica, dalle 14,30 alle 15,30, cateterismo vescicale, dalle 15,30 alle 16, caterizzazione ureterale, dalle 16 alle 18 (complessivamente 7 prestazioni in più). Un intervento importante, ma sicuramente non risolutivo. Le lunghe liste d’attesa sono una delle criticità più serie del sistema sanitario. Per abbatterle servirebbe, innanzitutto, una organizzazione delle prenotazioni più efficace: non può accadere, come accade, che ci siano posti non riempiti dal Cup, cioè disponibili per la prestazione richiesta, mentre contemporaneamente si rinviano prenotazioni a mesi di distanza. In secondo luogo, serve più personale, e quindi più risorse. E anche un maggiore raccordo tra medicina di base e territorio. Le buone intenzioni sono tante. Però la situazione resta molto critica.