Internet veloce, Macerata batte tutti "A Visso la connessione più lenta"

Caricare e scaricare sul web, ecco la classifica comune per comune. Civitanova si piazza dietro a Caldarola

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di Franco Veroli

È Macerata il comune in cui si registra la più alta velocità della rete Internet, visto che nel capoluogo si scarica a 125 megabit per secondo. È invece Visso il comune con la rete più lenta, con un download di 11 megabit al secondo. Questo, almeno, dicono i numeri elaborati da InfoData – IlSole24Ore, sulla base dei dati raccolti dallo European data journalism network (Edjn). I dati di Edjnet arrivano dallo Speedtest di Ookla Global Fixed and Mobile Network Performance Maps, e fanno riferimento al secondo trimestre del 2021. Numeri che dicono che la media italiana è di 84 Megabit in download e 34 in upload. Il quadro mostra una situazione molto variegata, con casi anche curiosi, visto che, seconda a Macerata, troviamo Caldarola, con 105 megabit al secondo, molti di più di quelli di altri comuni importanti, come Civitanova, Recanati o Tolentino.

"Si tratta di dati da leggere nel modo giusto. Sono riferiti, infatti, alle velocità minime di mercato e ai grandi operatori della telecomunicazione. Mancano, però, i dati riguardanti gli operatori locali – e ce ne sono diversi – che garantiscono un significativo incremento di Megabit al secondo. Come accaduto con Newtech che, grazie alla tecnologia dei ponti radio e antenne riceventi, è riuscita a portare connessioni fino a 50 Megabit", spiega Paolo Todini (nella foto), ceo della Newtech di Matelica. "Ci sono esempi eclatanti: per alcuni comuni come Bolognola, Castelsantangelo sul Nera, Monte Cavallo e Ussita non ci sono dati perché in realtà in questi centri (come in altri) c’è la fibra ottica Ftth (fibra ottica fino allo stabile), con una velocità di download molto elevata". Poi, è chiaro che le differenze tra un comune e un altro sono legate anche ad altri fattori, a partire dalle scelte che già negli anni passati sono state fatte dai grandi operatori, come Tim o da aziende come Open Fiber.

"Nelle aree a bassa densità demografica – prosegue Todini – dove non c’è convenienza a fare investimenti, interviene lo Stato con i suoi piani strategici, delegando a provider locali come la Newtech la realizzazione delle infrastrutture di telecomunicazione. E questo aiuta a coprire le cosiddette "aree a fallimento di mercato", ovvero zone che, altrimenti, resterebbero tagliate fuori", come ad esempio i comuni sopracitati dove abbiamo portato la fibra ottica". C’è anche un altro fattore che può spiegare perché la velocità di rete è maggiore "in paesi insospettabili" come, ad esempio, a Monte San Martino piuttosto che a Civitanova: "Si tratta delle cosiddette dorsali informatiche nell’installare le quali, casualmente, può ricadere un piccolo centro". Per la cronaca. A livello nazionale, il comune in cui si registra il record è quello di Sant’Angelo Le Fratte, in provincia di Potenza, dove si scarica a 443 megabit al secondo. La più alta velocità di upload, 244 megabit al secondo, si registra invece a Salasco, in provincia di Vercelli.