Italy Hip Hop Dance Championship, i ballerini di Corridonia al top

Il direttore artistico della scuola: "Campioni con la categoria Adult".

Italy Hip Hop Dance Championship, i ballerini di Corridonia al top

Il direttore artistico della scuola: "Campioni con la categoria Adult".

Sogno "tricolore" realizzato per i ballerini della "Area 21-Dance Art Studio" di Corridonia, giunti sul gradino più alto del podio all’Italy Hip Hop Dance Championship, con la divisione adulti dell’Hht crew. Un titolo che vale inoltre un biglietto per il World Hip Hop Dance Championship, uno dei più ambiti campionati mondiali di street dance. Non un traguardo nuovo a dir la verità, visto che già nelle ultime due estati la crew era sbarcata negli Stati Uniti, per giocarsi le proprie carte all’Arizona Gran Resort di Phoenix, migliorando sempre il risultato finale. "Nelle scorse edizioni avevamo conquistato il pass per i mondiali classificandoci terzi – ha raccontato il direttore artistico della scuola, Gianluca Marrazzo – invece quest’anno siamo andati fino in fondo arrivando primi e laureandoci così campioni italiani con la categoria Adult, in più, con la categoria Varsity abbiamo ottenuto il terzo posto, che sarebbero le ragazze più giovani, dai 13 ai 18 anni. Per loro si è trattato del primo podio ed è stato un grandissimo risultato". Palcoscenico del trionfo il Teatro "Italia" di Roma. "Ci siamo sfidati con crew provenienti da tutta Italia e solo dalle Marche eravamo tre di scuole, su un totale di quasi 60 gruppi. Il nostro percorso era partito già bene dalla fase eliminatoria – ha aggiunto - poi siamo riusciti a mantenere fino alle fine".

Protagonisti dell’impresa per l’Hht crew Adult: Gianluca Marrazzo, Sara Spazzoni, Giorgia Picciafuoco e Marta Compagnucci, mentre per la Varsity: Alice Bernacchini, Elisa Mancioli, Lucia Scarpellini ed Elena Bruscantini, a cui si aggiungono Asia Marrazzo, Ginevra Vagni e Vìola Cereghetti che hanno gareggiato in entrambe le categorie. "Una grande soddisfazioni, in quanto non è mai facile confermarsi – ha affermato Marrazzo – poi con il titolo italiano è stato ancora meglio. Le due precedenti esperienze mondiali ci hanno senza dubbio arricchiti sia a livello coreografico ma anche per gli stessi ballerini che hanno avuto l’opportunità di misurarsi in quell’ambiente. Ne siamo usciti sicuramente più preparati come poi i risultati hanno dimostrato".