"La pittura è la cornice dell’amore e fa innamorare i giovani dell’arte"

L’artista autodidatta Acciarresi tiene corsi nel suo atelier-laboratorio: "A 14 anni la mia prima collettiva"

"La pittura è la cornice dell’amore e fa innamorare i giovani dell’arte"

"La pittura è la cornice dell’amore e fa innamorare i giovani dell’arte"

Uscire dai luoghi, spazi, pensieri comuni ed essere contaminati dal bello, il tutto con la giusta dose di incoscienza e entusiasmo. E’ la sfida che la accompagna da quando aveva 13 anni. Laura Acciarresi - 43 anni, artista e proprietaria del negozio di cornici ’La Gioconda’ - si racconta a un anno dal trasferimento della sua attività dal centro storico verso la periferia di Corridonia. "Sono sempre stata una sostenitrice delle attività commerciali nel centro storico - racconta - poi il terremoto mi ha costretto a lasciare palazzo Pampinoni e a cercare altrove. All’inizio, quando mi sono spostata in viale Trento, non l’ho presa bene poi ho capito che la vita mi aveva lanciato una nuova opportunità così, approfittando di spazi maggiori, ho iniziato a proporre corsi di pittura per tutte le età, corsi che già tenevo in un altro paese del Maceratese".

Come ha iniziato il suo percorso artistico?

"Sono autodidatta. Da giovanissima mi sono inserita nell’associazione "Vivere l’Arte" di Corridonia che, oltre al presidente Dante Lattanzi da cui ho rilevato l’attività dopo la sua morte prematura, era frequentata da molti maestri dell’arte contemporanea, come Tomassetti e Monti. A 14 anni ho fatto la prima collettiva. Fra consigli che i veri artisti mi davano e il mio desiderio di imparare, mi sono esercitata nella tecnica olio su tela e a 16 anni ho avuto la fortuna di conoscere Gino Marotta. Gli avevano dato la cittadinanza onoraria a Pievebovigliana e in quella occasione era stata organizzata una ex tempore dove ho ritirato il terzo premio dalle sue mani".

Da allora?

"E’ stato un crescendo di emozioni, di esperienze, di prove, di visite e partecipazioni a mostre, di attenzione a ciò che questi artisti avevano occasione di dirmi. Cercavo di raccogliere da loro ogni consiglio, di elaborarlo e di metterlo in pratica".

Le sfide sono sempre in agguato.

"Amo molto mettermi in gioco, puntare in alto e sfidare le mie capacità. Da alcuni anni sto collaborando con una prestigiosa pelletteria del Maceratese. E’ stata creata la linea Limited Edition: si tratta di borse in pezzi unici realizzati con pellami su cui disegno e coloro mie opere".

Come vanno i corsi di pittura?

"Anche qui mi volevo mettere in gioco. Conosco le mie capacità come pittrice ma volevo sperimentare quelle di insegnante. Ora stiamo lavorando su Picasso. I corsi hanno durata mensile, si svolgono di pomeriggio nel mio atelier/negozio. I miei allievi vanno dai 5 agli 80 anni".

Cosa si augura?

"Che i giovanissimi si innamorino dell’arte e che portino avanti questo pensiero per farlo diventare uno stile di vita senza farsi mai scoraggiare. All’inizio di ogni corso spiego che l’artista quando prende in mano un pennello sa che deve mostrarsi e che verrà giudicato".

Cosa è l’arte?

"Insegna il valore più grande, quello dell’amore essenziale. Solo se si accettano le critiche costruttive - conclude Acciarresi - e se, soprattutto, le si riconoscono da quelle dannose si ha un’evoluzione".