La preoccupazione di Anmil: "Basta con gli operai morti"

In provincia 3.569 denunce di infortunio sul lavoro, quattro con decessi. Non va meglio per quanto riguarda le malattie professionali: 2.064 casi.

La preoccupazione di Anmil: "Basta con gli operai morti"

La preoccupazione di Anmil: "Basta con gli operai morti"

Nel 2023, in provincia di Macerata, sono state registrare 3.569 denunce di infortunio sul lavoro, quattro delle quali con esito mortale, e 2.064 denunce di malattie professionali. Lo sottolinea l’Anmil (Associazione nazionale mutilati e invalidi sul lavoro), che si appresta a celebrare il suo congresso nazionale. "Il Governo – sottolinea l’associazione - con il contributo dei sindacati sta predisponendo nuove norme che dovrebbero rafforzare la sicurezza nei luoghi di lavoro. Ci permettiamo ancora di suggerire il vecchio progetto che prevedeva per i responsabili della sicurezza nei luoghi di lavoro uno status di guardia giurata solo per la funzione. Una scelta che sembrava già utile in un quadro in cui è difficile identificare precise responsabilità (tra sedi estere, continui subappalti, lavoro nero e immigrazione incontrollata), e che oggi appare più necessaria per stabilire un grado di protezione contro possibili ritorsioni".

Si va verso il congresso di Anmil, dunque, con una situazione ancora molto difficile e con un numero di morti (più di mille l’anno in tutta Italia) sempre inaccettabile. In vista dell’appuntamento nazionale, nelle prossime settimane si svolgeranno i congressi locali. Il primo si tiene domani a Macerata ( include i soci residenti nei comuni di Macerata, Corridonia, Petriolo, Mogliano, Morrovalle, Monte San Giusto e Montecassiano), nella sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti, concessa dal Comune. Seguiranno i congressi di Cingoli (9 marzo), Civitanova (16 marzo), Tolentino (23 marzo) e Matelica (6 aprile). Per partecipare alle votazioni è obbligatorio aver ricevuto la convocazione via posta ordinaria, portare con sé il proprio tesserino di iscrizione all’Anmil e un documento di riconoscimento (carta di identità e/o patente di guida). "Per questa occasione – sottolinea Anmil – auspichiamo, in particolare, la presenza delle donne infortunate e delle vedove dei caduti sul lavoro". Anmil ricorda la sua rete di servizi rivolta ai propri soci e a tutti i cittadini che hanno bisogno di aiuto (include assistenza previdenziale, sociale e fiscale) disponibili nelle due sedi attive a Macerata o negli sportelli di Civitanova Tolentino, Matelica e Recanati. Per ulteriori dettagli sull’organizzazione dei congressi locali è possibile contattare l’ufficio segreteria dell’Associazione – sede di Macerata - al recapito telefonico 0733.1991444 dalle 10 alle 12.30, dal lunedì al venerdì, o scrivendo una mail all’indirizzo "macerata@anmil.it".