L’impresa di Lambertucci: "Che emozione a Lourdes"

L’ultramaratoneta treiese di 78 anni accolto nel santuario dopo 1.500 chilometri a piedi

L’impresa di Lambertucci: "Che emozione a Lourdes"

L’impresa di Lambertucci: "Che emozione a Lourdes"

Ieri Ulderico Lambertucci è stato accolto con entusiasmo e ammirazione al santuario di Nostra Signora di Lourdes, dove l’ultramaratoneta di 78 anni è arrivato al termine di un percorso di quasi 1.500 chilometri, tra corsa, camminata e preghiera. Come era nei programmi, rispettati con precisione "svizzera", con una media impressionante di 50-55 chilometri al giorno, ieri, Domenica delle Palme, Lambertucci ha portato a termine la sua impresa, accolto da padre Nicola Ventriglia, cappellano dei pellegrini italiani in arrivo al santuario francese. Ulderico ha partecipato alla messa celebrata proprio da padre Nicola che, al termine della liturgia, ha chiamato Lambertucci accanto all’altare per raccontare la sua storia ai fedeli presenti e per dare a Ulderico una benedizione speciale al termine del suo singolare pellegrinaggio. Circa una decina i familiari e gli amici che lo hanno raggiunto a Lourdes per l’arrivo. Tra questi anche la moglie Delia e Annibale Montanari, presidente della Colle Marathon Asd, di cui Ulderico è il decano tra gli atleti. "Siamo arrivati dall’Italia per accogliere questo uomo straordinario", ha detto il presidente della società podistica, che non ha mai fatto mancare il suo supporto. "I polpacci erano leggermente addormentati, ma non ho mai preso una medicina – ha commentato il 78enne di Treia, davanti al santuario – Quando una cosa è sofferta, è più bella. Siamo arrivati finalmente alla Madonna di Lourdes, è una cosa che mi fa emozionare, veramente. Certo, è stata anche una fatica. Gli anni ci sono. Ho sofferto un pochino, ma piano piano siamo arrivati qui. Una grande emozione. Ho pregato tantissimo". "Vedere questo giovanotto ci ha lasciati senza parole – ha detto padre Nicola –. È bello questo suo mettersi in pellegrinaggio per la pace. Oggi ne abbiamo tanto bisogno. Lui è arrivato così, in punta di piedi, dando il suo contributo". L’ultramaratoneta è partito lo scorso 24 febbraio dalla Santa Casa di Loreto, attraversando Umbria, Toscana e Liguria. L’11 marzo ha varcato il confine tra Italia e Francia, superando la metà del suo itinerario: un itinerario percorso ad una media di 50-55 chilometri al giorno, anche in relazione al dislivello e alle condizioni meteo.