L’incompiuta in vendita all’asta: "Uno spiraglio per piazza Pizzarello"

Residenti e commercianti sollevati per la svolta: "I tempi non saranno brevi, ma è una speranza per il quartiere"

L’incompiuta in vendita all’asta: "Uno spiraglio per piazza Pizzarello"

L’incompiuta in vendita all’asta: "Uno spiraglio per piazza Pizzarello"

"Per il momento il cuore del quartiere è spento, l’asta potrebbe migliorare la qualità della vita". Nuovo spiraglio di rinnovamento per l’incompiuta di piazza Pizzarello e per le palazzine della lottizzazione Neopolis in via Valenti, pronte a essere vendute all’asta a seguito del fallimento della Italappalti. Dopo anni di abbandono e disagi per le attività e i residenti della zona, qualcosa potrebbe muoversi. "È una strada obbligata connessa alla procedura fallimentare – spiega Alberto Binanti, coordinatore del comitato dei residenti –. Le aste partiranno da basi estremamente elevate e forse inaccessibili per i primi esperimenti di vendita, ma è possibile che con lo scorrere del tempo i prezzi si abbassino, diventando appetibili per i privati. Speriamo che gli edifici in questione vengano effettivamente acquistati". Pensiero condiviso anche da Mattia Quatrini, titolare della tabaccheria Vintage Tab. "Speranza di tutti è che l’asta vada a buon fine e che chi comprerà faccia qualcosa che valorizzi il quartiere – dice –. Oltre a essere uno dei quartieri più belli della città, questo è anche il biglietto da visita per chi arriva con i pullman. Per le attività ben venga tutto ciò che può migliorare il passaggio, come la pista ciclabile; tutto sembra portare a piazza Pizzarello, che per il momento purtroppo è un cuore spento". La parola anche ai residenti, sollevati nel vedere affisso il cartello di vendita. "Dopo tanti anni, ho accolto con gioia la notizia – afferma Alicia Espinoza –. Ho visto il cartello e sono contenta che qualcosa si stia muovendo, soprattutto dopo le proteste organizzate con gli altri residenti. Siamo speranzosi che qualcuno possa comprare, nonostante sia difficile è bene tentare". "Vendere sarebbe un’ottima possibilità per la riqualificazione di una struttura che potrebbe essere usata per altri scopi: parcheggi, supermercati, negozi o distaccamenti di qualche ufficio pubblico – dichiara il residente Lorenzo Paciaroni –, al di là dell’aspetto meramente estetico che pur salta all’occhio". Un passo avanti che permetterebbe uno sviluppo e una sicurezza maggiori, evitando i disagi che in passato hanno caratterizzato la zona. Continua Paciaroni: "La sera era un via vai di tossicodipendenti che lasciavano siringhe, e un luogo d’incontro per persone non proprio tranquille che si davano al bivacco. La riqualificazione della struttura potrebbe migliorare la qualità della vita del quartiere".