L’omicidio di Corridonia. Il marito si è aggravato: nuovo intervento. Sospesi i funerali di Palma

Ieri il dottor Tombolini ha eseguito l’autopsia e depositerà le conclusioni tra novanta giorni. Il rito funebre era stato fissato per questa mattina. Avevano trovato una donna per aiutarli in casa, ma Bruno è crollato prima.

L’omicidio di Corridonia. Il marito si è aggravato: nuovo intervento. Sospesi i funerali di Palma

Ieri il dottor Tombolini ha eseguito l’autopsia e depositerà le conclusioni tra novanta giorni. Il rito funebre era stato fissato per questa mattina. Avevano trovato una donna per aiutarli in casa, ma Bruno è crollato prima.

Proprio il giorno di Pasqua, quando finalmente avevano accettato che una donna andasse a dare una mano in casa, l’86enne Bruno Cartechini ha deciso di uccidere sua moglie Palma Romagnoli e poi di tentare di uccidere anche se stesso. È una storia di profondo dolore quella esplosa domenica all’alba in contrada Macina, a Corridonia. Ieri pomeriggio, all’obitorio di Macerata, su disposizione del sostituto procuratore Claudio Rastrelli è stata effettuata l’autopsia sul corpo dell’anziana. Il medico legale Antonio Tombolini ha chiesto novanta giorni per depositare le sue conclusioni sulle cause esatte della morte, ma intanto alla famiglia è stato dato il nulla osta per la sepoltura della salma. Il funerale era stato fissato, in un primo momento, per questa mattina, ma la cerimonia è stata poi sospesa in attesa di accertare le condizioni del marito della donna. Bruno Cartechini, infatti, da domenica mattina è ricoverato a Torrette in prognosi riservata. Il colpo che si è sparato con la sua doppietta calibro 12, regolarmente detenuta da quando andava a caccia, ha lesionato numerosi organi interni. Nel corso della giornata di ieri le sue condizioni si sono ulteriormente aggravate e l’86enne è stato di nuovo operato. Fino al tardo pomeriggio di ieri il suo cuore batteva, ma il pensionato è in uno stato di salute molto critico, in pericolo di vita. L’anziano è stato anche indagato per l’omicidio volontario della moglie, aggravato dal rapporto di parentela, come da prassi. La procura ha nominato come difensore d’ufficio per lui l’avvocato Alessandro Bosoni, ieri sostituito dalla collega Caterina Francia. All’obitorio, per l’autopsia, era presente anche la figlia della coppia, Stefania Cartechini, affranta da un dolore profondissimo per quanto capitato ai suoi cari. La donna si era trasferita con il marito nella casa colonica dei genitori proprio per poter aiutare il padre da quando la madre, malata di Alzheimer, si era aggravata. Palma Romagnoli, anche lei 86enne, aveva infatti bisogno di assistenza continua. La famiglia non aveva mai voluto chiedere aiuto a qualcuno, cercando di far fronte a tutte le necessità, sebbene questo comportasse molti sacrifici. Finalmente però, dopo mesi, si erano persuasi ad accettare l’assistenza di una donna, che avrebbe dovuto iniziare a dare una mano in casa proprio il giorno di Pasqua. Ma alle 6.40 di domenica, la situazione è precipitata. Quando la figlia, sentendo il rumore dei colpi di fucile, è corsa di sotto allarmata, purtroppo era già tardi: la madre era senza vita e il padre gravemente ferito. La notizia ha choccato il paese e non solo. La coppia era molto unita, e l’uomo era stato sopraffatto dal dolore di vedere la moglie soffrire, costretta a letto, con le facoltà sempre più ridotte a causa della sua malattia degenerativa. Una sofferenza che l’ha minato nel profondo, fino a fargli pensare che non fosse più possibile continuare a portare avanti quella vita.