Matrimonio dopo il cambio di sesso: il sì di Emanuele e Maura a Recanati (Macerata)

Lui era una donna, lei un uomo. Fissata per il 7 ottobre la cerimonia con il rito civile. "La transizione di genere non è stata un gioco, ma il nostro sarà un matrimonio come gli altri"

Migration

Macerata, 18 agosto 2023 – Non si sono mai persi d’animo, anche se il percorso intrapreso insieme è stato alquanto impegnativo e non privo di incomprensioni e pregiudizi. Maura Nardi, 41 anni, ed Emanuele Loati, 36 anni, come anticipato esattamente un anno fa, ora si preparano a pronunciare il loro "sì" davanti ad una fascia tricolore e all’affetto dei familiari e degli amici. Convoleranno a nozze il prossimo 7 ottobre a Recanati, in un ristorante del luogo: la cerimonia è prevista alle 11 e ad unirli in matrimonio sarà l’ex sindaco ed amico di vecchia data di Maura, Francesco Fiordomo. Poi, a seguire il pranzo dove sono previsti un’ottantina di invitati.

Per chi non conosce la storia di Maura e Emanuele la notizia potrebbe apparire di ordinaria amministrazione se non fosse che la coppia in questione è reduce da un cambio di sesso. Da uomo a donna e viceversa dopo i rispettivi percorsi di transizione avviati qualche anno fa quando neanche si conoscevano, iniziati con un sostegno psicoterapeutico e conclusi con la sentenza del tribunale della scorsa estate che ha dato loro la possibilità di rettificare la propria anagrafe presso gli uffici del Comune. "Il nostro è un matrimonio come tutti gli altri. Niente di più e niente di meno rispetto ad un’altra coppia – tiene a dire Maura – tuttavia in questo momento non possiamo che non guardarci alle spalle e vedere quanta strada abbiamo percorso per arrivare fin qui. L’abbiamo iniziata da soli tra mille paure e difficoltà, perché l’affermazione di genere non è un gioco, poi ad un certo punto ci siamo incontrati e abbiamo compiuto gli ultimi passi insieme. Questo sicuramente rende tutto un po’ speciale, ma per il resto siamo semplicemente una coppia che si sposa".

La loro storia ha avuto una certa eco mediatica anche per la disabilità di Maura che è la prima non vedente ad aver compiuto un percorso di transizione in Italia. La vista l’ha persa a 19 anni per una rara malattia alla retina, ma ciò non le ha precluso la possibilità di mettere un po’ d’ordine nella propria vita a partire proprio da quell’identità che ha sentito sbagliata sin dall’infanzia, arrivando all’età di 36 anni ad intraprendere la strada per l’affermazione del proprio genere presso il consultorio del Movimento Identità Transessuale di Bologna. Tuttavia la loro esperienza è riuscita ad andare ben oltre l’inevitabile spettacolarizzazione mediatica in quanto ha calamitato anche l’attenzione del mondo accademico e scientifico.

Maura, impiegata in Comune a Recanati e giornalista pubblicista dal 2007, è nota in città anche per la sua attività radiofonica presso un’emittente cittadina nella quale è socia volontaria da parecchi anni. Emanuele Loati è originario della Romania, ma vive in Italia da quando è diventato maggiorenne. Dipendente presso la Fondazione Ircer di Recanati, ha vissuto per tanti anni a Lanciano dove si è specializzato nel settore della ristorazione. I due si sono conosciuti quattro anni fa su un gruppo Facebook a tematica trans dove si scambiano consigli e esperienze. Ora possono finalmente coronare il loro amore nel genere che hanno sempre sentito proprio.

Per la celebrazione delle nozze la coppia si è affidata a tutti professionisti recanatesi, dalla scelta degli abiti al set fotografico passando per gli allestimenti floreali fino al trucco e parrucco. Un modo per dire grazie alla città che ha accolto positivamente il loro cambiamento. Per ora la famiglia è questa, formata da due persone che si vogliono bene e vogliono stare insieme e non vogliono parlare d’altro. Tengono, però, ad affermare che se parlano della loro esperienza e della scelta di sposarsi è perché sperano di spazzare il campo dai tanti pregiudizi e luoghi comuni che ruotano ancora intorno all’affermazione di genere.