Messa in sicurezza del ponte, affidati i lavori

Il tratto che conduce alla Valle dei Grilli in mano a una ditta di Frosinone. Previsto anche un infopoint e una stazione di ricarica per le bici

Messa in sicurezza del ponte, affidati i lavori
Messa in sicurezza del ponte, affidati i lavori

di Gaia Gennaretti

Affidati i lavori di messa in sicurezza del tratto che da Ponte di Sant’Antonio conduce alla Valle dei Grilli costeggiando il Potenza. L’importo delle opere ammonta a circa 200mila euro e il progetto è stato curato dallo studio Archisal di Ancona. L’affidamento dei lavori, tramite procedura negoziata espletata dalla centrale unica di committenza presso l’Unione Montana Potenza Esino Musone, è andato alla Co.Ge.Co. Costruzioni e Appalti Srl di Arce, in provincia di Frosinone. L’intervento rientra nell’ambito del Progetto integrato locale, denominato "Lungo i sentieri dell’Alto Potenza" per la partecipazione al bando Psr riguardante investimenti in infrastrutture ricreazionali per uso pubblico, informazioni turistiche e infrastrutture, che coinvolge anche i Comuni di Gagliole, Castelraimondo, Esanatoglia, Pioraco, Fiuminata e Sefro e di cui San Severino è ente capofila.

Tra le opere previste anche un nuovo infopoint e una piccola stazione di ricarica per le bici. Nello specifico l’area di intervento riguarda i diversi tratti che si susseguono dall’inizio del percorso, in prossimità del ponte Sant’Antonio, fino all’incrocio con un altro sentiero che permette di raggiungere le grotte di Sant’Eustachio, per una lunghezza complessiva di circa 3 chilometri. Attualmente il percorso è sprovvisto di illuminazione pubblica e segnaletica e presenta criticità in materia di sicurezza. A breve partiranno poi anche i lavori di salvaguardia del tratto dall’imbocco della Valle dei Grilli fino all’abbazia. Matteo Cicconi, presidente dell’Unione montana potenza esino musone, spiega: "Abbiamo fondi ministeriali per più di 200mila euro. Nelle prossime settimane sarà consegnato il progetto e subito si riunirà la conferenza dei servizi per affidare i lavori entro l’anno. Poi, con il prossimo finanziamento ministeriale o regionale procederemo con altri stralci". Il tratto rientra in diversi cammini, il Coast to Coast, il cammino dei Cappuccini e la via Lauretana e, benché chiuso, sembrerebbe che venga comunque praticato: "È un rischio – prosegue Cicconi –. Gli incidenti possono capitare ovunque, ma dove ci sono criticità evidenti è maggiore".