Monumento ai caduti e monolito tra degrado e abbandono

Necessaria pulizia e restauro per monumenti a Cingoli dedicati alla Prima Guerra Mondiale e alla Resistenza. Scritte illeggibili, spostamenti e storia dei luoghi.

Monumento ai caduti e monolito tra degrado e abbandono

Necessaria pulizia e restauro per monumenti a Cingoli dedicati alla Prima Guerra Mondiale e alla Resistenza.

È opportuno che il monumento intitolato ai morti nella prima guerra mondiale e il monolito dedicato ai martiri della Resistenza, siano ripuliti dalle scorie che il tempo ha provocato nella loro rispettiva struttura. Entrambe le testimonianze (nella foto) sono erette nello spazio verde comunale, ingentilito sul delimitante muretto da vasi di fiori, adiacente al Sacrario di San Carlo sottostante ai Viali Valentini. Sono divenute quasi illeggibili le scritte poste sulla lapide anteriore del monumento e sul davanti del monolito ("Cingoli ai caduti della Resistenza"). Il monumento si trovava inizialmente posizionato al centro di piazza Vittorio Emanuele II, in cui c’era la fontana in ghisa trasferita al centro del piazzale Carducci ("Piazza padella"): per favorire la sosta delle auto era stato spostato nel piazzale Zucconi di fianco alla cattedrale, poi definitivamente collocato dove si trova ora. Il monolito nell’ultimo dopoguerra era stato situato in via Mazzini, nella superficie adiacente all’edificio della banca quindi, per completare il luogo dedicato alla rimembranza, si decise di affiancarlo al monumento situato nell’attuale sede. Gianfilippo Centanni