Morta la libraia Chiara Bordoni: "Una grave perdita per la città"

Aveva 51 anni, Potenza Picena in lutto. Ideatrice del festival della paura e candidata in Consiglio

Morta la libraia Chiara Bordoni: "Una grave perdita per la città"

Morta la libraia Chiara Bordoni: "Una grave perdita per la città"

Il mondo della cultura è in lutto, si è spenta dopo aver lottato contro un male Chiara Bordoni. Aveva 51 anni ed era stata la proprietaria della libreria indipendente Safarà a Porto Potenza. Oggi l’addio. In tanti ci saranno a salutare una protagonista del mondo culturale di Potenza Picena e attivista politica, morta l’altra notte. Qualche tempo fa aveva scoperto di avere un male, contro cui ha lottato per qualche anno. Ma alla fine si è dovuta arrendere. Chiara Bordoni era proprietaria della libreria in via Duca degli Abruzzi, chiusa qualche anno fa: un punto di riferimento culturale, una fucina di idee, dove venivano anche organizzati incontri e presentazioni di libri. Una libreria che lei amava definire "agenzia di viaggia mentali".

Insieme ad altre persone, aveva ideato e organizzato il "Piccolo festival della Paura", una kermesse culturale che ha la sua sede principale nella palazzina liberty a Porto Potenza, durante il quale vengono organizzati, anche in modo itinerante, incontri con scrittori. Bordoni era l’anima di questo festival. Tra le tante passioni, oltre alla cultura, alla musica, al teatro, anche la politica. Nel 2019 si era candidata alle elezioni comunale con una lista civica a sostegno del candidato sindaco per il centrosinistra, Edoardo Marabini. "Sono rimasto senza parole – ha detto Marabini –. L’amore per le parole ha caratterizzato la vita di Chiara. La comunità perde quel valore aggiunto che lei era, il bagaglio del suo sapere, la sua capacità critica. Si è sempre spesa per la Potenza Picena, ha sempre lottato per le sue idee". "Quella brava con le parole eri tu, a noi ci hai lasciato senza. Ciao sorellina mia", è il messaggio della sorella minore, Alice. "Sono certa che ovunque andrai, viaggerai in senso ostinato e contrario, come sempre hai fatto, e insegnerai a chiunque che perseguire i propri sogni e i propri ideali è legittimo, doveroso e soprattutto possibile", ha scritto un’amica su Facebook. E un’altra: "Grazie per aver insegnato a difenderci, a leggere, ad esorcizzare la paura, per aver condiviso i viaggi mentali". Chiara lascia la madre, il padre e la sorella Alice. I funerali saranno celebrati oggi alle 15 nella chiesa del Corpus Christi a Porto Potenza.