"Namastè India", settanta scatti: la mostra del fotografo-farmacista

Le immagini di Bonifazi saranno esposte alla galleria di palazzo Sangallo da sabato al 10 settembre.

"Namastè India", settanta scatti:  la mostra del fotografo-farmacista

"Namastè India", settanta scatti: la mostra del fotografo-farmacista.

"Namastè India" è il titolo della nuova mostra fotografica (la terza) del fotografo-farmacista di Tolentino Alberto Bonifazi. Si potrà ammirare da questo sabato a domenica 10 settembre alla galleria di palazzo Sangallo, in piazza della Libertà, tutti i pomeriggi dalle 17 alle 20. Ingresso libero. Circa una settantina di scatti, frutto di un viaggio di tre settimane, fatto lo scorso febbraio (ma che sarebbe dovuto avvenire prima del Covid) da Agra a Jaisalmer, attraversando le città imperiali fino a Varanasi. Un tour del Nord dell’India, nella regione del Rajasthan, entrato nel cuore e negli occhi di Bonifazi. È stato a Delhi, Jaisalmer, Jodhpur "la città blu", Jaipur, Udaipur, Pushkar "la città sacra" dove si trova il tempio di Brahma, a Vrindavan, dove è nata la celebre festa dei colori, ovvero il Festival di Holi. E ancora, Agra con il Taj Mahal e Varanasi, la città più vecchia al mondo in cui tutti i giorni al tramonto si svolge la cerimonia sul Gange "Ganga aarti", un rituale indù dedicato alla Dea Madre Ganga, la dea del più sacro fiume indiano. "Mi ha colpito l’ospitalità da parte della popolazione – spiega Bonifazi (che ha la farmacia in piazza della Libertà) – e mi ha affascinato la sua religione, l’induismo, con tanti dei. Ho fotografato soprattutto persone, con i loro vestiti coloratissimi". Il prossimo viaggio in cantiere, a parte una breve parentesi a Zanzibar, sarà in Nepal o in Tibet, verso marzo o aprile del prossimo anno. Ma Bonifazi ha anche un vasto materiale "locale", del nostro territorio. Senza considerare le foto delle gocce d’acqua in collisione.