Paletti in via Calcagni. I negozianti: vanno rimossi

Gli operatori del centro riuniti in una associazione si sono ritrovati per avanzare delle richieste al Comune. Tra queste l’aggiornamento delle mappe di Google.

Paletti in via Calcagni. I negozianti: vanno rimossi

Paletti in via Calcagni. I negozianti: vanno rimossi

Si chiama "Tra le porte" la nuova associazione di residenti e commercianti del centro storico che si è costituita a gennaio e che ieri è tornata a riunirsi. Il nome sta ad indicare le due storiche porte della città: Porta Marina e San Domenico dove ricadono via Calcagni e via Cavour, anche se l’associazione non vuol porre dei limiti alla collaborazione di altri cittadini e commercianti, nonché associazioni e comitati. L’importante è essere animati dall’unico obiettivo di creare condizioni di migliore vivibilità del centro storico. Ieri erano circa una quarantina, per lo più commercianti, che hanno definito lo statuto e l’organigramma dell’associazione gettando giù alcune idee che costituiranno le prime proposte da presentare all’amministrazione comunale.

Sono tutte richieste che non implicano impegni economici per il Comune: fra queste c’è l’aggiornamento Google Maps perché è assurdo, dicono, che chi viene da fuori sia guidato a percorrere vie che da anni ormai hanno cambiato il loro senso di marcia con il rischio di viaggiare contromano ed incorrere in contravvenzioni. Le vie, che hanno subito questo cambiamento di viabilità, sono proprio via Calcagni e via Cavour nelle quali insiste persino una struttura alberghiera. Poi c’è il problema dei parcheggi e la proposta è che piazzale sant’Agostino, dove ci sono appena nove stalli blu a pagamento, potrebbero essere trasformata con sosta gratuita.

Togliere poi da via Calcagni quei tre paletti rimasti (gli altri, con il tempo, sono stati abbattuti) per permettere alle auto una sosta breve o per consentire ai fornitori, con appositi permessi, una sosta temporanea per le operazioni di carico e scarico. Con il mese di maggio inizia la cervellotica ztl che si trascina ogni anno sino ai primi di settembre: ebbene per il neonato comitato la zona a traffico limitato deve essere pensata in maniera più semplice e logica in modo da non creare inutili e dannosi disagi agli automobilisti e alle attività. Gli operatori di quest’ultime chiedono anche che nella giornata di mercato del sabato mattina e in occasione di eventi nel centro storico sia loro permesso di poter porre all’esterno alla propria attività un espositore pubblicitario senza essere costretti a pagare l’occupazione del suolo pubblico.

Basta, infine, poco per tenere pulito l’ambiente, ad esempio suggeriscono, perché non installare, nei pressi del liceo Leopardi, dei portacenere? Gli studenti eviterebbero, così, di gettare i mozziconi di sigarette a terra insudiciando il piazzale Gigli, antistante Palazzo Venieri, sede del liceo. L’associazione, infine, vuol dare vita anche ad iniziative ricreative e culturali dando un contributo a rendere più appetibile il centro da parte dei cittadini. Per questo è stato fissato per giovedì prossimo un nuovo incontro per organizzare le attività di Pasqua: "Chi ha proposte e idee è il benvenuto".