Parto allo scoccare della mezzanotte. Bianca è la prima nata a Macerata

La piccola Bianca Nozzi è stata la prima nata del 2024 a Macerata, seguita da un maschio nato a Civitanova. Lo staff di Ostetricia e Pediatria dell'ospedale di Macerata ha assistito i genitori. Il reparto è un centro di riferimento per la cura del tumore ovarico e dell'endometriosi.

Parto allo scoccare della mezzanotte. Bianca è la prima nata a Macerata
Parto allo scoccare della mezzanotte. Bianca è la prima nata a Macerata

È venuta al mondo allo scoccare esatto della mezzanotte. A Macerata non c’è ombra di dubbio su chi sia la prima nata del 2024: Bianca Nozzi ha battuto tutti. La piccola pesa quasi 4 chili (3 chili e 940 grammi) e ha reso indimenticabile il Capodanno di mamma Federica Colangeli e papà Andea Nozzi, coppia abruzzese che però vive da tempo a Macerata. A vegliare sul parto, lo staff di Ostetricia dell’ospedale di Macerata con a capo la dottoressa Valentina Paris con le ostetriche Loredana Riccucci, Anna Bianchini, Sabrina Labella, Valentina Ragugini. Per lo staff di Pediatria, invece, c’erano il medico Chiara Gianfelici e le infermiere Ivana Corradi, Raffaella Esposto, Marta Marconi, Samuela Rocchi e Alice Illuminati.

"Il primo nato è un buon auspicio sia per il nostro punto nascita che per il futuro del territorio in generale – commenta Mauro Pelagalli, che dirige il reparto di Ginecologia e Ostetricia di Macerata, oltre al Dipartimento Materno Infantile dell’Ast 3 –. Dopo il Salesi, siamo il secondo punto nascita delle Marche. Tra Macerata e Civitanova l’anno scorso abbiamo avuto circa duemila nascite, un numero importante e che fa ben sperare".

"Ricordo – aggiunge Pelagalli – che il nostro reparto è stato selezionato tra i quaranta centri più importanti per la cura del tumore ovarico. Siamo poi un centro di riferimento per la cura dell’endometriosi". Nel capoluogo l’anno scorso i parti sono stati 1.280, mentre a Civitanova si è toccata quota 698. Nell’ospedale costiero, il primo nato di ieri è un maschio, venuto al mondo alle 10.52. Il 2023 si erà chiuso, invece, domenica con la nascita di Leonardo, avvenuta alle 16.48.