Pasqua e celebrazioni: mappa delle chiese chiuse

Non sarà utilizzabile Sant’Agostino che dovrebbe riaprire al culto il 6 aprile. Lavori anche a San Domenico dopo i danni del terremoto.

Pasqua e celebrazioni: mappa delle chiese chiuse

Pasqua e celebrazioni: mappa delle chiese chiuse

Non sarà ancora fruibile, per i riti pasquali, la chiesa di Sant’Agostino interessata da alcune settimane alla realizzazione del nuovo impianto di riscaldamento con tanto di rifacimento della pavimentazione. La chiesa, comunque, dovrebbe essere riaperta al culto il 6 aprile secondo il cronoprogramma dei lavori. Sono in corso, invece, dal luglio scorso, con i fondi del sisma, il restauro e consolidamento simico della chiesa di San Domenico che venne chiusa nel 2016 in seguito a due forti scosse di terremoto. Non si comprende quali siano, invece, i problemi che la Sovrintendenza sta incontrando per dare il via ai lavori di consolidamento e restauro della chiesa di Santa Maria di Varano (chiesa del cimitero) grazie ai fondi, circa quattro milioni di euro, concessi dal Ministero della Cultura. Sia il progetto che l’esecuzione sono interamente gestiti, appunto, dalla Sovrintendenza essendo la chiesa di proprietà comunale. Si teme che più passa il tempo e più cresca il pericolo che si vada incontro ad una revisione dei prezzi con l’immancabile prolungamento dei tempi d’inizio dei lavori. Intanto mercoledì sera, ad aprire le iniziative religiose pasquali è stata la suggestiva Via Crucis con la dislocazione delle varie stazioni lungo il percorso del viale del Colle dell’Infinito a Recanati guidata dal Vescovo, monsignor Nazareno Marconi, con la presenza delle comunità parrocchiali e dell’Amministrazione.

Prima i fedeli si sono raccolti in preghiera, alle 21, nella chiesetta di Santa Maria in Montemorello, di fronte alla casa del poeta Giacomo Leopardi, e da lì, all’interno del Colle dell’Infinito, hanno iniziato il cammino con cui si ricostruisce e commemora il percorso doloroso di Gesù Cristo che si avvia alla crocifissione sul Golgota. La città si appresta, quindi, a celebrare i riti della Settimana Santa che tradizionalmente si tengono nella chiesa di San Vito, intitolata al patrono di Recanati, chiusa al culto per il resto dell’anno e che riapre proprio solo nella settimana di Pasqua.

Domenica la processione delle Palme partirà alle 11 dal piazzale dei Cappuccini per arrivare in centro sino alla cattedrale di San Flaviano. Il Venerdì Santo prevista, come da tradizione, alle 13,30 la cerimonia delle "tre ore" nella chiesa di San Vito e a predicare sarà padre Giuseppe Moretti e alle 20 la processione che dalla Chiesa di San Vito, passando davanti all’ospedale e risalendo per Porta Marina giungerà sino in Via Falleroni per poi far ritorno a Piazzale San Vito. Sabato sera al duomo si via Gregorio XII, benedizione del fuoco e solenne veglia di Pasqua. Per l’occasione saranno istallate, a cura dell’amministrazione, delle luminarie sulla facciata della chiesa di San Vito e lungo le vie adiacenti: ci penserà la ditta Porfiri Luce con un costo di 1.830 euro.