"Potenziare il turismo legato alla via Lauretana"

L’associazione Zagreus fa il punto sui visitatori estivi in città. "Il nostro intento è creare un’identità sempre più netta a Tolentino"

"Potenziare il turismo legato alla via Lauretana"

"Potenziare il turismo legato alla via Lauretana"

di Lucia Gentili

A luglio sono passati 91 turisti al Punto informativo in piazza della Libertà, a Tolentino, di cui 50 italiani. Ad agosto 158, di cui 112 italiani. Per un totale di 249 persone, nei mesi centrali dell’estate. E una media di 4-5 turisti al giorno: 216 presenze di mattino (86,8%) e 33 di pomeriggio (13,2%). Sono i dati forniti dall’associazione Zagreus, che da aprile gestisce il Punto. "Le presenze quasi prevalenti nel corso della mattinata – spiega il segretario dell’associazione, Edoardo Costantini (il direttivo è composto, oltre che da lui, dalla presidente Sofia Baldoni e dal vice Michele Polisano) – raccontano, secondo noi, non solo di un turismo mordi e fuggi che riguarda la nostra città (come accade anche in molte altre parti d’Italia). Nella maggior parte dei casi, il turista visita Tolentino durante la mattinata e decide (non sempre) di fermarsi per rifocillarsi in un ristorantebar o alimentari di prodotti tipici, poi ripartire per un altro luogo nei dintorni. Tolentino rappresenta una città di passaggio, il che ha i suoi punti di forza e i suoi punti di debolezza (soprattutto imprevedibilità). Pochi visitatori vengono direttamente il pomeriggio. La gita fuori porta è una tendenza da sempre, ma appunto uno degli obiettivi potrebbe essere cercare di ampliare l’offerta per fare in modo che chi arriva resti anche a cena o pernotti qui". Per questo, nel futuro più prossimo, c’è "gestire in maniera virtuosa Tolentino come tappa del cammino Lauretano", essendo la via Lauretana un museo a cielo aperto di luoghi, tra arte, fede, storia, natura ed enogastronomia, da attraversare a piedi o in bici. Dei 162 italiani che sono passati al Punto, 38 vengono dal Lazio (regione più rappresentata), 3 dall’Abruzzo, 13 dalla Toscana e 21 dall’Emilia-Romagna; al secondo posto per presenze la Lombardia (33). Quasi la metà dei turisti italiani viene comunque dalle regioni circostanti. Tra gli 87 stranieri, invece, 55 arrivano dal Nord Europa, in particolare da Germania e Austria, Belgio e Olanda, e Regno Unito. Soprattutto tedeschi. "La meta più gettonata del centro storico resta la basilica di San Nicola – prosegue Costantini –. C’è una certa affluenza poi al Museo dell’umorismo, anche per la vicinanza con il Punto. Extra centro storico, Castello della Rancia e Abbadia di Fiastra. Il nostro monitoraggio cerca non solo di restituire numericamente i turisti che passano qui, ma di avere dati certi sulla provenienza e su cosa cerchino le persone che chiedono informazioni. È ovvio che non tutti i visitatori passano da noi. Per questo la media di 45 turisti al giorno è buona. Il nostro intento è creare, insieme all’amministrazione, un’identità sempre più netta a Tolentino".