Presi dopo la scia di furti. Convalidati gli arresti, la coppia resta in carcere

I due sono rimasti in silenzio nell’udienza davanti al giudice Claudio Bonifazi. Dietro alla raffica di colpi ci sarebbe la necessità di soldi per acquistare la droga.

Presi dopo la scia di furti. Convalidati gli arresti, la coppia resta in carcere
Presi dopo la scia di furti. Convalidati gli arresti, la coppia resta in carcere

Restano in carcere Mauro De Angelis, 40enne maceratese, ed Elizabeth Del Rosario Guerrero, la coppia accusata di una serie di furti in centro e nella zona di corsi Cairoli. Ieri mattina per loro, difesi dall’avvocato Marco Fabiani, si è tenuta l’udienza di convalida, in collegamento telematico tra il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Macerata Claudio Bonifazi, e le carceri di Forlì e Ancona, dove i due sono detenuti. La coppia ha preferito avvalersi della facoltà di non rispondere, e al termine dell’udienza il gip ha confermato per entrambi la misura cautelare. Entrambi dunque per il momento restano in prigione.

Dietro alla serie di furti, a quanto sembra dalle indagini della polizia, ci sarebbero la tossicodipendenza grave dei due, e la conseguente necessità di vendere qualcosa per comprare lo stupefacente. La scia di furti addebitati alla coppia sarebbe iniziata l’8 dicembre. Nel mirino in centro erano finiti locali e negozi, che al mattino avevano trovato porte e finestre rotte, e registratori di cassa scassinati per portare via i contanti. Per una prima serie di episodi i due, individuati grazie alle telecamere, erano stati denunciati. Poi però erano arrivati altri furti, ai danni di distributori automatici e negozi. Nella notte tra il 24 e il 26, nel mirino erano finite una serie di attività nella zona di corso Cairoli. E poi mercoledì 27 i ladri avevano derubato l’edicola e la biglietteria della stazione, facendo anche parecchi danni. Ma quella mattina gli agenti della Volante e della Squadra mobile, che avevano scoperto l’appartamento dove i due si erano installati, in via Marche, avevano fatto un blitz, e dopo aver trovato due tablet appena rubati dall’edicola e alcuni prodotti spariti dal negozio di alimentari di via Carducci avevano trattenuto la coppia in questura fino al tardo pomeriggio. Ma quando i due erano stati rilasciati, gli agenti della Volante non li avevano persi di vita. E così, alle 5 del mattino, li avevano sorpresi in via De Amicis, intenti a rubare il possibile da un furgone in sosta in via De Amicis. Così era scattato l’arresto, convalidato ieri mattina. Oltre al furto nel furgone, i due sono accusati anche degli altri sei furti avvenuti nei giorni scorsi. In tutto, in tre settimane la coppia avrebbe messo a segno una quindicina di colpi, con una refurtiva non particolarmente ricca, ma con danni consistenti per le attività prese di mira.