Quattro opere di Lotto ancora più affascinanti

Il riallestimento nel museo di Villa Colloredo Mels prevede nuovi percorsi multimediali, il raddoppio delle sale espositive

Quattro opere di Lotto ancora più affascinanti

Quattro opere di Lotto ancora più affascinanti

Si è accesa una nuova luce sul pittore veneziano Lorenzo Lotto con il riallestimento e la digital experience dei quattro capolavori pittorici lasciati nella cittadina leopardiana dal maestro rinascimentale: la celebre Annunciazione, il maestoso Polittico di San Domenico, la suggestiva Trasfigurazione e la miniatura del San Giacomo Maggiore. "ll progetto fortemente voluto dalla nostra Amministrazione ha come focus i quattro capolavori lotteschi di Recanati, oggetto di una nuova narrazione mirata a coinvolgere i visitatori nella conoscenza approfondita delle opere dell’artista", commenta il sindaco Antonio Bravi.

Ieri mattina c’è stato il taglio del nastro al museo di Villa Colloredo Mels a Recanati e già da oggi per la prima volta le opere potranno essere ammirate in ogni loro minimo dettaglio grazie all’ausilio di percorsi narrativi multimediali arricchiti da interventi sonori e olfattivi, il raddoppio delle sale espositive a lui dedicate, un art wall di oltre tre metri in cui si potranno ammirare straordinari e piccolissimi particolari presenti nelle opere recanatesi e un’installazione che permetterà allo stesso Lotto di coinvolgere lo spettatore invitandolo a conoscere la sua vita e le sue opere grazie anche ad un breve filmato. Il celebre artista veneto mantenne sempre uno stretto legame con le Marche, e con Recanati in particolare dove venne chiamato per la prima volta nel 1506 dai frati domenicani recanatesi per realizzare l’omonimo Polittico. "Il nuovo allestimento delle sale del Lotto è il risultato di una visione che in questi anni abbiamo costantemente perseguito, ovvero quella della valorizzazione strutturale delle nostre eccellenze culturali", ha sottolineato l’assessora alle Culture, Rita Soccio.

Allestita, all’interno del Museo, anche una sezione dedicata al rapporto tra Lorenzo Lotto, Recanati e Loreto (luogo della sua morte nel 1556) per raccontare un pezzo fondamentale della storia di questo territorio anche grazie all’opera "Traslazione della Santa Casa" del coetaneo Vincenzo Pagani. Contestualmente sono state riallestite e rifunzionalizzate anche altre quattro sale della Pinacoteca civica comprendenti opere di maestri della pittura marchigiana tardo-medievale come Pietro di Domenico, Olivuccio di Ceccarello e Giacomo di Nicola da Recanati, anch’esse dotate di un moderno e completo apparato didascalico atto alla valorizzazione di questi artisti -spesso a torto - definiti minori. Notevole attenzione è stata inoltre riservata all’accessibilità con traduzioni in alfabeto braille, in lingua inglese, didascalie studiate appositamente per i più piccoli e schede di sala bilingue da leggere con comodità nelle sedute che sono state previste di fronte ogni opera.

Fortemente voluto dal Comune di Recanati-Assessorato alle Culture, l’intervento nel Museo di Villa Colloredo Mels è stato realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Macerata, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Macerata e Sistema Museo, e con la consulenza museologica e curatoriale della storica dell’arte Marta Paraventi.