Recanati Spunta Pepa per la sfida a Bravi

L’imprenditore e presidente di Confartigianato Marche corteggiato dal centrodestra. E Fiordomo pensa a una coalizione civica

Recanati Spunta Pepa per la sfida a Bravi

Recanati Spunta Pepa per la sfida a Bravi.

Recanati al voto, ma fra sei mesi circa per cui sembra convinzione comune che ci sia ancora tempo per scoprire le carte. L’unica candidatura per ora certa è quella del sindaco uscente Antonio Bravi che prova ad essere confermato per il secondo mandato forte anche, questa volta, dell’appoggio del Pd locale (oggi all’opposizione).

L’attuale maggioranza, composta da una serie di liste civiche, però non appare del tutto coesa intorno al primo cittadino. Durante la tradizionale conferenza stampa di fine anno, infatti, solo tre assessori (Nicolini, Soccio e Scorcelli) hanno dichiarato il loro appoggio al sindaco. Gli altri due componenti della giunta l’assessore all’urbanistica Michele Moretti, che pure si era presentato nella "Lista civica - uniti per Antonio Bravi Sindaco", e quello ai lavori pubblici Francesco Fiordomo (Lista civica "Vivere Recanati"), non si sono pronunciati, dimostrando di non essere del tutto soddisfatti dell’operato di Bravi. È opinione generale che Fiordomo difficilmente uscirà dalla scena politica, tanto che voci insistenti lo vorrebbero intento a mettere insieme una coalizione di liste civiche pronta a candidarlo a sindaco. È la stessa coalizione di liste civiche alle quali sta lavorando Nino Taddei, referente locale del partito di Calenda? È probabile. Cominciano anche a trapelare indiscrezioni dal centrodestra. I referenti locali di Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e alcune civiche assicurano che i giochi sono finiti e che la lunga gestazione sta per partorire il loro uomo "forte". Finora di ufficiale non c’è nulla, anche se con insistenza circola il nome di Emanuele Pepa, già Pdl, imprenditore di una grossa ditta recanatese, oggi indipendente che riveste l’importante incarico di presidente regionale della Confartigianato. Un’esperienza alla quale difficilmente vorrà rinunciare se non ha la certezza che il centrodestra possa finalmente amministrare Recanati.

In alternativa ci sarebbe anche un altro professionista esperto nel settore amministrativo, ma per ora è un fantasma. Nel frattempo si sarebbe mosso anche il presidente della Regione Francesco Acquaroli (Fratelli d’Italia) che avrebbe inviato in città un suo uomo di fiducia per cercare di recuperare vecchie figure politiche e amministratori di un tempo per dare più peso alla coalizione di destra.