"Riaprire il Kursaal nel 2024 non è un sogno"

Il sindaco Michelini tra bilanci e prospettive: "Biciplan e parco Europa sono due sfide importanti, ma nulla faremo senza il confronto"

"Riaprire il Kursaal nel 2024 non è un sogno"
"Riaprire il Kursaal nel 2024 non è un sogno"

"Il 2023 è stato molto impegnativo: abbiamo accorpato in uno i settori Lavori pubblici e Urbanistica, oltre ad aver fatto nuove assunzioni. E non mi lamento dell’estate: quest’anno abbiamo superato il numero dei turisti presentu rispetto all’epoca pre Covid. Adesso ci attendono nuovi obiettivi, come la riapertura del Kursaal, le scogliere e ancora la sistemazione di corso Matteotti, piazza Brancondi e della pineta Volpini". Il sindaco di Porto Recanati, Andrea Michelini, fa la sua disamina sull’anno che sta ormai volgendo al termine e allo stesso tempo parla delle sfide che lo attenderanno nel 2024.

Sindaco Michelini, che anno è stato il 2023?

"Davvero intenso: abbiamo unito gli uffici Urbanistica e Lavori pubblici. Adesso, il nuovo assetto si dovrà consolidare per rendere ancora più efficiente la macchina amministrativa. Ci vorrà del tempo per avere la piena funzionalità del neo macro-settore. Inoltre, abbiamo investito con assunzioni in Comune: alla polizia locale è arrivato un vicecomandante, mentre all’ufficio tecnico avremo da gennaio tre operai in più e un tecnico (categoria D)".

Di recente, ci sono state le forti contestazioni di alcuni cittadini per il biciplan e il progetto di riqualificazione del parco Europa. Non ha paura di queste lamentele?

"Il biciplan e il parco Europa sono due delle sfide più importanti. E come regola che ci siamo dati, abbiamo svolto incontri pubblici ascoltando i cittadini e le loro osservazioni, perché rappresentano un arricchimento. I toni a volte accesi di qualcuno vanno gestiti, in primis quando si tratta di un confronto democratico. In ogni caso, noi non cercheremo mai di imporre decisioni dall’altro e si andrà avanti con il confronto".

Come valuta l’ultima stagione turistica di Porto Recanati?

"Grazie alla destagionalizzazione delle varie manifestazioni in città, da gennaio a settembre abbiamo registrato 448mila presenze e 73mila arrivi. E’ vero, rispetto all’estate 2022 c’è stato un calo, ma lievissimo. Infatti i numeri di quest’anno sono comunque superiori a quelli del 2019, ossia prima della pandemia. Poi, mi preme sottolineare che sono state 57 le manifestazioni gratuite, alcune in piazzetta delle Erbe e a Scossicci, oltre a 15 concerti all’arena Gigli, tutti sold out con artisti di spessore".

Ora quali sono gli obiettivi da raggiungere nel 2024?

"Uno su tutti la riapertura del Kursaal, il più presto possibile, entro il 2024. E non è un sogno: abbiamo affidato a un tecnico l’incarico di evidenziare le criticità dello stabile e studiare il progetto di fattibilità per renderlo nuovamente fruibile. Mentre per la Casa degli Artisti è tutto pronto: stiamo lavorando sul regolamento e sulla convenzione per la gestione dell’immobile, che comunque sarà inaugurato a gennaio".

C’è anche altro?

"La cura e la sistemazione di quanto già esistente, ovvero corso Matteotti, piazza Brancondi e la Pineta Volpini. A metà mese, abbiamo firmato con la Regione per il primo stralcio di scogliere a Scossicci, del costo di 9 milioni. Ci attende ora un incontro con il Provveditorato alle opere pubbliche, per stilare la convenzione e affidare i lavori. Stiamo lavorando per ospitare eventi di spessore, come la 5mila Marche, la Conero Battle Hero e una nuova manifestazione di triathlon. Intanto, i miei auguri per il 2024 vanno ai cittadini e agli ospiti della città".