Ripe San Ginesio: al via "QuiVago", progetto di ospitalità diffusa nel borgo

I gestori Loretta Moscati e Maurizio Mattoni: "Obiettivo, promuovere la Val di Fiastra e valorizzare le aree interne"

Loretta Moscati e Maurizio Mattoni

Loretta Moscati e Maurizio Mattoni

Ripe San Ginesio, 2 agosto 2023 - Al via una nuova opportunità turistica che consente il recupero di patrimoni immobiliari in disuso, riattivando l’economia locale. In due parole, albergo diffuso. Nel nostro caso, “QuiVago”, un progetto di ospitalità diffusa, decollato neanche un mese fa nel borgo di Ripe San Ginesio, che fa già parlare di sé. Nato dall’idea di Loretta Moscati (per vent’anni nel settore dell’abbigliamento) e del marito Maurizio Mattoni (ex allenatore del Tolentino), consiste nella gestione privata di strutture pubbliche. La coppia ha vinto un bando e, in un gioco di squadra col Comune (in particolare con il sindaco Paolo Teodori e la dipendente Sandra Paccamiccio), “QuiVago” è diventato realtà. Obiettivo: valorizzare le aree interne, ricche di tesori naturalistici, artistici e umani, e contrastare lo spopolamento del territorio, dove persiste anche il nodo della ricettività. Ora invece si può alloggiare a Ripe. La prima struttura inaugurata è in piazza Vittorio Emanuele II, sopra al centro culturale “Elena Pasquali”. Otto posti letto, arredi con materiali di riuso, per dare nuova vita agli oggetti, e colazione con prodotti tipici. Il tutto, impreziosito da una ventina di opere che provengono dalla pinacoteca. Gli scorsi weekend è stato già sold out; anche la cantante Annalisa Minetti ha fatto visita alla coppia. La prossima struttura sarà un mini appartamento. “Il nostro desiderio – dice Loretta - è promuovere e far tornare i turisti nella Val di Fiastra, che offre tante proposte, esperienze, laboratori nelle botteghe artigiane, passeggiate per i sentieri. Noi ci siamo innamorati di questi paesaggi autentici. E vorremmo trasmettere lo stesso amore a chi arriva”.