"River Village, staccherò l’acqua a 25 inquilini"

L’amministratore Buonocunto aveva dato l’ultimatum a chi non paga gli arretrati del servizio: "A cinque di loro l’ho già fatto, ora altri 20"

"River Village, staccherò l’acqua a 25 inquilini"

"River Village, staccherò l’acqua a 25 inquilini"

"Dopo il mio ultimatum, scaduto oggi, una quindicina di inquilini si sono fatti vivi e hanno versato gli arretrati che dovevano al condominio per il consumo del servizio di acqua potabile. Tuttavia, ci sono ancora più di 20 morosi, e quindi la prossima settimana staccherò l’acqua dai loro appartamenti. Già l’ho fatto pochi giorni fa in cinque appartamenti, perché questo problema va risolto una volta per tutte". Continua a dirsi deciso l’avvocato napoletano Giovanni Buonocunto, amministratore del River Village di Porto Recanati, ossia il maxi palazzone che al suo interno conta 180 unità immobiliari. A inizio dicembre, sulle nostre colonne, lui aveva messo in allerta i quasi 50 inquilini morosi che da tempo non pagavano più le bollette per il consumo idrico, accumulando almeno 2mila euro di debiti a testa con il condominio (anche se c’era chi era arrivato a 8mila, se non a 10mila euro). Tanto è vero che l’avvocato Buonocunto aveva dato a loro, come termine ultimo, il 5 gennaio proprio per pagare gli arretrati, sennò avrebbe staccato l’indomani l’acqua potabile dalle loro case. E aveva poi aggiunto che, in caso di distacco, quegli appartamenti sarebbe diventati inagibili, e dunque se ne sarebbe dovuto prendere in carico il sindaco Andrea Michelini. "La buona notizia è che dopo il mio appello diverse persone hanno deciso di fare dei rientri per i pagamenti – racconta Buonocunto –. Più o meno parliamo di 15 inquilini, e una buona parte di loro sono italiani che affittavano il proprio appartamento, ma non saldavano la quota dell’acqua. Non solo: nei giorni scorsi è venuto l’idraulico nel palazzone e ha chiuso i contatori di cinque abitazioni, nelle quali abbiamo verificato che formalmente non ci abitava nessuno. Ma la nota dolente rimane il fatto che oltre 20 famiglie non mi hanno contattato per regolarizzare la loro posizione". Eppure l’avvocato Buonocunto non ha intenzione di far finta di niente. "A questo punto sono pronto a procedere con il distacco – sottolinea lui –, perché il problema dei morosi va risolto per sempre. Perciò lo farò a inizio della prossima settimana, ovvero quando arriverò in città, dato che sono abituato a parlare con le persone faccia a faccia. E subito dopo, avviserò per forza i Servizi sociali del Comune".