"Serve una variante per lo stadio. Solo così investimenti importanti"

Il consigliere della Lega Pollastrelli: "Si potrebbero coinvolgere pure i privati"

"Serve una variante per lo stadio. Solo così investimenti importanti"
"Serve una variante per lo stadio. Solo così investimenti importanti"

Giorgio Pollastrelli, capogruppo consiliare della Lega, è tra gli esponenti del centro destra che i problemi del Polisportivo li ha messi sotto i riflettori, senza badare alle logiche di maggioranza, per chiedere interventi sulla struttura.

Come mai nel piano delle opere pubbliche per il 2024 non c’è un euro per il Polisportivo?

"Abbiamo previsto parecchi investimenti e tanti sono coperti dal Pnrr, ma anche Civitanova, come altri Comuni, ha creduto inizialmente di poter usare queste somme anche per gli impianti sportivi, fino a quando la Ue non è intervenuta a chiarire che non era possibile. Detto questo, stiamo intervenendo sulle luci dello stadio e sui bagni, ma per opere più radicali serve una variante urbanistica sul comparto del Polisportivo, perché gli interventi vanno calibrati su quello che il piano regolatore consente di fare".

A parte il Pnrr, perché il Polisportivo non è stato considerato una priorità e si è preferito stanziare 880.000 euro per realizzare il campo in erba sintetica a Fontespina?

"Ribadisco che al momento non c’è una pianificazione urbanistica e che servirebbe una variante che permetta di fare investimenti importanti per il Polisportivo. Ora possiamo solo pensare alla manutenzione ordinaria. Per l’impianto di Fontespina c’è da qualche anno il progetto del nuovo campo e mesi fa è stata fatta la variante che ha trasformato quell’area da piazza a area sportiva".

Quindi senza variante non si fanno opere radicali. Non è che questo argomento serve per tornare a parlare di spostare lo stadio? All’inizio del suo mandato nel 2017 il sindaco Ciarapica disse che questo era il suo sogno.

"Dal mio punto di vista la variante è urgente e dico che la procedura e gli obiettivi dovranno essere condivisi con le società sportive".

Per la Lega lo stadio deve rimanere lì o può essere spostato?

"Personalmente, mai pensato a spostarlo. Mi verrebbe però da dire che non è un tabù immaginare di arretrare l’impianto, nel caso se ne dovesse progettare uno nuovo, là dove sta ora il mega parcheggio antistante il Polisportivo per liberare l’area a ridosso del mare, che però andrebbe destinata a servizi di supporto al turismo, quindi parlo di aree sosta o aree verdi".

Con quali soldi?

"Ci può stare anche un confronto con il privato. Perché non ragionare come fece l’amministrazione che realizzò il palazzetto dello sport? In quella operazione ci fu il coinvolgimento dei privati".

l. c.