Servizio elettrico: si cambia. Fine del mercato tutelato, deciso il nuovo gestore

Dal 1° luglio chi non avrà fatto altre scelte avrà il contratto con il gruppo Hera. In provincia sono interessate 26mila forniture domestiche.

Servizio elettrico: si cambia. Fine del mercato tutelato, deciso il nuovo gestore

Servizio elettrico: si cambia. Fine del mercato tutelato, deciso il nuovo gestore

Dal 1° luglio, il gruppo Hera, attraverso la controllata Hera Comm, sarà il nuovo gestore del servizio elettrico a tutele graduali dei clienti domestici non vulnerabili in provincia di Macerata, cioè di tutti quelli che dovranno lasciare il mercato tutelato per entrare in quello libero. Naturalmente se gli oltre 26mila soggetti coinvolti non avranno, nel frattempo, provveduto a scegliersi un altro gestore. Cerchiamo di spiegare che cosa sta accadendo. Per i soggetti vulnerabili, vale a dire coloro che percepiscono il bonus sociale, chi ha più di 75 anni, i disabili (ai sensi dell’articolo 3 legge 104/92) e chi vive in un’abitazione di emergenza a causa di calamità naturali, non è cambiato e non cambierà nulla (come per la fine del mercato tutelato per la fornitura di gas, lo scorso primo gennaio). Gli altri invece, dovranno trasferirsi sul mercato libero, scegliendo il gestore e l’offerta che appare loro più conveniente. Se non lo faranno, da luglio (quando finirà il mercato tutelato dell’energia elettrica) saranno automaticamente al servizio di tutele graduali, passando a un nuovo gestore luce scelto negli ultimi mesi dall’Autorità attraverso dei bandi, con l’applicazione delle condizioni contrattuali previste dall’offerta scelta da Arera (l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente). L’arrivo di Hera è stato determinato proprio dall’aggiudicazione della gara nazionale indetta dall’Acquirente Unico, in relazione alla fine del mercato elettrico di maggior tutela a partire dal prossimo 1° luglio. In provincia sono interessate oltre 26mila forniture domestiche: facendo una media di tre o quattro soggetti a famiglia, le persone coinvolte oscillano tra 80mila e oltre 100mila, un terzo del totale dei residenti. Va rilevato che anche nel caso in cui non si fa nessuna scelta e si diventa clienti Hera, è possibile poi, in qualsiasi momento, scegliere un contratto dal mercato libero. Oltre alla provincia di Macerata, Hera, una delle maggiori multiutility nazionali, si è aggiudicata il servizio in altre 36 province italiane, per un totale di oltre un milione di nuovi clienti elettrici. In particolare, la multiutility andrà a rafforzare la propria presenza in Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Marche (tutte le province), Toscana, Abruzzo, Lazio, Umbria, Liguria, Piemonte e Campania. In una nota si specifica che i nuovi clienti potranno contare sulla presenza del gruppo Hera già consolidata in provincia di Macerata: lo sportello del capoluogo in via Ghino Valenti 71 e quelli di Trodica di Morrovalle e Civitanova. Naturalmente soddisfatto Cristian Fabbri, presidente esecutivo del gruppo Hera: "Questo risultato rappresenta un ulteriore traguardo nel percorso di sviluppo dei nostri servizi commerciali e un tassello importante del nuovo Piano industriale appena presentato".