"Sibillini e dintorni" Il rombo nostalgico delle auto d’epoca per le vie del centro

Quaranta macchine alla Rievocazione del Circuito della Vittoria. Una commissione ha assegnato il premio speciale della Croce Rossa.

"Sibillini e dintorni"  Il rombo nostalgico  delle auto d’epoca  per le vie del centro
"Sibillini e dintorni" Il rombo nostalgico delle auto d’epoca per le vie del centro

La suggestione delle auto d’epoca di "Sibillini e dintorni" continua a conquistare i maceratesi. Ieri sera gli applausi allo Sferisterio, nella tradizionale serata di beneficenza dedicata alla Croce Rossa, e venerdì, invece, nella rievocazione del Circuito della Vittoria che ha visto il centro storico popolarsi di tanti curiosi che hanno voluto ammirare da vicino le 40 auto arrivate da tutta Italia e perfino dalla Francia. Con partenza, poco prima delle 22 da corso Cavour, le macchine, la maggior parte costruite prima del 1945 ad eccezione di alcuni esemplari, hanno attraversato i Cancelli per poi sfilare in corso Garibaldi, via Crescimbeni, corso della Repubblica, approdando in piazza della Libertà dove una commissione era incaricata di assegnare il premio speciale della Croce Rossa. Qui la presentatrice Savina Confaloni, inviata appositamente dall’Asi per la tappa del Circuito tricolore che riunisce le 10 manifestazioni automobilistiche più importanti in Italia selezionate tra oltre 2.500, ha illustrato le caratteristiche tecniche di ciascuna vettura esaltandone la storia motoristica. A valutare il miglior abbinamento vettura equipaggio, rigorosamente vestito in abiti d’epoca, sono stati il sindaco Sandro Parcaroli, il rettore John McCourt, il comandante della Polizia locale Danilo Doria, la presidente della Croce Rossa di Macerata, Rosaria del Balzo Ruiti, e il presidente regionale della Croce Rossa, Andrea Galvagno. Sul podio ’virtuale’ della manifestazione si sono classificati Massimo Benedetti con la sua Buick, Lucia Gambardin con la Lancia Lambda e Carlo Montorfano con la De Dion Bouton. "Il parco auto di quest’anno è stato davvero speciale - spiegano gli organizzatori della Scuderia Marche - sei equipaggi arrivati dalla Francia con vetture rarissime hanno viaggiato per vari giorni e più di 1300 km. Il nostro ringraziamento è a tutti i partecipanti e agli spettatori".