Stipendi aumentati per Ciarapica e giunta

Gli adeguamenti previsti dalla legge del 2022. Il primo cittadino percepirà 2.415 euro lordi mensili avendo anche un’occupazione

Stipendi aumentati per Ciarapica e giunta

Stipendi aumentati per Ciarapica e giunta

Busta paga più pesante per gli amministratori civitanovesi, gli importi delle nuove indennità di funzione sono stati pubblicati all’Albo Pretorio e saranno corrisposti ogni mese a partire da gennaio. Lo prevede una legge del 2022 che ha messo a regime gli ‘stipendi’ del sindaco, degli assessori e del presidente del consiglio comunale. Si tratta di cifre lorde, dimezzate per i lavoratori dipendenti che non hanno richiesto l’aspettativa, intere per chi invece svolge un lavoro autonomo. La tabella del Comune di Civitanova assegna al sindaco Fabrizio Ciarapica 4.830 euro al mese, ma ne percepirà 2.415 per la scelta di mantenere il posto di dipendente nell’azienda in cui è impiegato. Il vicesindaco Claudio Morresi (commercialista) riceverà per intero 2.656 euro, ma ha fatto sapere che rinuncerà all’adeguamento dell’indennità per il 2024. Indennità senza tagli, e perciò pari a 2.173 euro, per gli assessori Barbara Capponi (psicologa), Giuseppe Cognigni (rappresentante di commercio), Ermanno Carassai (geometra) e Roberta Belletti (commercialista). Francesco Caldaroni non ha optato per l’aspettativa dal mestiere di pescatore e incasserà 1.086 euro al mese. L’indennità di funzione spetta anche al presidente del consiglio comunale, Fausto Troiani (pensionato), parificata a quella degli assessori, quindi 2.173 euro. Un bell’aumento per tutti, considerate le cifre del 2022: 3.114 euro mensili per il sindaco, 1.712 euro per il vicesindaco e 1.401 euro per gli assessori, anche queste espresse in cifra lorda e da calibrare a seconda delle scelte sull’aspettativa o meno dalla propria attività professionale. Si tratta di importi tarati sui Comuni con una popolazione compresa tra i 30.001 e i 50.000 abitanti, sulla base dei criteri dettati dalla legge del 2022 che ha previsto adeguamenti a partire dal 2024, parametrando al trattamento economico dei presidenti delle Regioni le indennità di funzione dei sindaci metropolitani e dei sindaci dei Comuni e delle Regioni a statuto ordinario e, in misura percentuale, anche degli amministratori dei Comuni a seconda della dimensione demografica.