Strade e fogne rovinate dai lavori per la fibra ottica: ditta diffidata

Il sindaco Michelini: "Caditoie ostruite con colate di catrame, serve una sistemazione immediata"

Strade e fogne rovinate dai lavori per la fibra ottica: ditta diffidata

Strade e fogne rovinate dai lavori per la fibra ottica: ditta diffidata

"L’Amministrazione comunale ha appena diffidato la ditta Open Fiber per via dei lavori che riguardano l’installazione della fibra ottica e il rifacimento del manto stradale". A darne notizia è stato ieri il sindaco Andrea Michelini, il quale si è detto tutt’altro che felice per l’intervento svolto da Open Fiber in merito al montaggio della banda ultra larga a Porto Recanati. Infatti, il primo cittadino ha spiegato che diverse colate di catrame hanno in pratica tappato le caditoie delle strade del centro, così come ci sono altre vie lesionate dopo i lavori di scavo sull’asfalto. A dire il vero, già a fine gennaio erano state segnalate simili criticità dall’assessore ai Lavori pubblici, Lorenzo Riccetti, che aveva poi sollecitato la ditta a riparare e mettere a nuovo le strade ormai malridotte a causa degli scavi praticati sulle carreggiate. Ma a quanto pare il problema si è protratto fino a oggi, tant’è che alcune caditoie tra corso Matteotti, via Loreto, via Ancona e piazza Brancondi risultano praticamente chiuse e sigillate dalle gettate di catrame. Questo creando così grossi rischi di allegamento in città, soprattutto in caso di pioggia. "Nei giorni scorsi – afferma il sindaco Michelini -, sono giunte all’attenzione dell’Amministrazione e dell’Ufficio tecnico numerose segnalazioni provenienti dai cittadini portorecanatesi che vivono in diverse zone del territorio comunale interessate dai lavori per l’installazione della fibra ottica prima, e dagli interventi per il rifacimento del manto stradale poi. Le segnalazioni denunciavano molteplici problematiche – osserva ancora il primo cittadino portorecanatese - quali l’accumulo di materiali, un’esecuzione sommaria e inadeguata dei lavori, versamento di catrame su alcune caditoie tanto da determinarne la chiusura, con tutti i rischi derivanti in termini di sicurezza". Per tale motivo, prosegue il sindaco Michelini, "mercoledì i dipendenti dell’Ufficio Tecnico e il consigliere con delega alla Protezione civile, Gianluigi Serena, hanno effettuato i dovuti sopralluoghi, accertando l’evidenza di tali problematiche. Di conseguenza - precisa Michelini -, l’assessore Riccetti e l’Ufficio Tecnico hanno deciso di formalizzare un atto di diffida nei confronti della ditta Open Fiber di Milano che la impegna a una maggiore attenzione sulle modalità esecutive dell’appalto e a un adeguato e immediato ripristino delle situazioni ammalorate".