Studentato nell’ex convento. Otto milioni dal ministero, rinascono le Monachette

Cofinanziamento per il progetto dell’Erdis sull’edificio della famiglia Intermesoli. Magrini: "Faremo rivivere uno stupendo immobile del centro storico".

Studentato nell’ex convento. Otto milioni dal ministero, rinascono le Monachette

Studentato nell’ex convento. Otto milioni dal ministero, rinascono le Monachette

Sono stati ammessi al cofinanziamento del ministero dell’Università i progetti per l’ex convento delle Monachette e per il collegio Sibillini di Macerata presentati dall’Ente regionale per il diritto allo studio (Erdis). Questi interventi sono stati inseriti in due fasce, nella prima c’è al sedicesimo posto a livello nazionale quello del complesso delle ex Monachette per un importo di 8 milioni e 287mila euro. "Ciò – scrivono dall’Erdis – consentirà di avviare in tempi brevi gli interventi di riqualificazione e di efficientamente energetico per rendere più sicuri gli spazi destinati ad ospitare gli studenti".

L’intervento permetterà di arricchire l’offerta di posti letto mettendo a disposizione una struttura dove potranno trovare sistemazione 90 studenti. Si tratta di lavori anche di un certo rilievo: i tempi per il completamento non saranno strettissimi, ma di certo c’è la certezza che la città potrà arricchire l’offerta di posti letto e nel contempo ridare vita a un complesso abbandonato. Alla famiglia Intermesoli l’Erdis aveva presentato una proposta di acquisto da 3,2 milioni di euro. "Abbiamo centrato – dice Maura Magrini, presidente dell’Erdis – un ottimo risultato riuscendo a far rivivere un stupendo immobile al centro della città integrando la parte studentesca con la popolazione. Nei vari sopralluoghi ho apprezzato la bellezza del posto e le sue molteplici potenzialità". Nella fascia 2 si trova il collegio dei Sibillini assieme ad altri tre progetti per le Marche: "Essendo collocati in ottima posizione – scrivono dall’Erdis – potranno essere oggetto auspicabilmente di un rapido scorramento". Per il collegio dei Sibillini sono richiesti lavori meno invasivi, quindi si andrà più velocemente rispetto alle ex Monachette. I sei progetti presentati dall’Erdis a livello regionale sono stati ammessi al cofinanziamento e "per le Marche – scrive Magrini – ciò significa la possibilità di arricchire di 494 i posti letto e nel contempo di rendere i nostri atenei più attraenti e competitivi".

Macerata dispone di altre residenze per gli universitari e di alcuni appartamenti. Tra gli studentati ci sono, per esempio, il Bartolo da Sassoferrato con 48 posti letto; il Lauro Rossi che ne offre 17; il Maria Montessori ospita 71 studenti; il Claudiani ha 66 posti letto; nelle due palazzine del Mortati vi sono 50 universitari e nella terza ci sono 63 stanze con 21 singole e 42 doppie. Ci sono poi la residenza Sibillini con 50 psati letto e quella intitolata a Giovanni Falcone che presenta tre mini appartamenti singoli 11 doppi. L’Erdis gestisce poi altri appartamenti.