Studi umanistici: attivate le doppie lauree italo-francesi

Il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Macerata rinnova la sua offerta formativa con doppie lauree italo-francesi e corsi di laurea triennale in Mediazione linguistica e Lingue e culture straniere. Esperienze di studio anche in Stati extra europei.

Studi umanistici: attivate le doppie lauree italo-francesi
Studi umanistici: attivate le doppie lauree italo-francesi

Il dipartimento di Studi umanistici dell’Università di Macerata rinnova la sua offerta formativa e attiva doppie lauree italo-francesi. Sono stati pubblicati in questi giorni, infatti, i bandi di ammissione per i percorsi italo-francesi a doppio titolo in Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale e in Scienze filosofiche: le lauree, conseguite con un anno di studio in Italia e uno in Francia, avranno valore legale anche oltralpe grazie ad accordi con l’Istituto Cattolico di Tolosa e con l’università di Clermont Auvergne.

Il Dipartimento, diretto da Roberto Mancini, inoltre, ha rinnovato la propria offerta formativa. Il corso di laurea triennale in Mediazione linguistica diventa "Mediazione linguistica per impresa internazionale e i media digitali" e declina in un’ottica più orientata al marketing, alla promozione d’impresa nonché alla valorizzazione del patrimonio artistico- culturale lo studio delle lingue straniere, europee ed extra-europee, alle quali si aggiunge anche la lingua dei segni italiana (LIS). Il corso, insieme a quello in Lingue e culture straniere, rappresenta uno dei due pilastri del Dipartimento e, a tre anni dalla laurea, vede occupati 8 laureati su 10, secondo l’ultima indagine di Alma Laurea.

"L’altro pilastro - spiegano da Unimc - è rappresentato dai corsi in Filosofia, Lettere e Storia, discipline classiche che a Macerata si aprono a nuove potenzialità, come quelle espresse dalle nuove tecnologie in diversi settori, dalla gestione dei beni culturali all’editoria e all’archiviazione digitale. Alcuni corsi offrono anche servizi aggiuntivi di didattica a distanza (e-learning) per consentire una migliore preparazione anche a chi non può frequentare in presenza. La spinta all’internazionalizzazione è rafforzata anche dalla possibilità di esperienze di studio anche in Stati extra europei come Cina, Australia o Canada".