’Sulla mia pelle’: la denuncia e la ribellione di Laragosta

La cantautrice maceratese nel suo singolo racconta una storia di violenza vissuta all’età di 13 anni.

’Sulla mia pelle’: la denuncia e la ribellione di Laragosta

Lara Grillini in arte Laragosta

Lara Grillini, cantautrice maceratese, in arte Laragosta, ha vissuto sulla pelle una violenza quando aveva 13 anni. "All’inizio non l’ho detta a nessuno - spiega - poi ho provato a raccontarla ma non ero creduta; mi hanno consigliata di stare zitta perché si trattava di una cosa gravissima. Una decina di anni più tardi ho scritto questa canzone e, dopo aggiustature varie, a fine 2023 ne è uscito il singolo ‘Sulla mia pelle’, prodotto da Andrea Mei e pubblicato dall’etichetta Terzo Millennium Studio. Il videoclip è passato in anteprima su SKY TG24 proprio in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne". Cosa è cambiato dall’ iniziale stesura di getto all’uscita del brano e del videoclip? "Mi è servito del tempo - spiega Laragosta - per narrare in modo inverso quella situazione di violenza di genere. Il risultato video è stato ottenuto attraverso l’uso dell’effetto reverse e slow motion in cui due donne affrontano l’uomo aggressore. Per quanto riguarda l’interpretazione, avevo inizialmente scritto la canzone come uno sfogo, qualcosa di molto intimo e vittimistico". Poi? "L’ho trasformato - continua - in qualcosa di molto grintoso e arrabbiato, in pratica in una lotta". Cos’è ‘Sulla mia pelle’? "Si propone come una potente metafora della violenza evidenziando come lo stupro sia utilizzato per controllare e opprimere le donne nel sistema patriarcale. E’ un grido di ribellione contro la colpevolizzazione delle vittime. Non è mai troppo tardi per parlare, denunciare". Prossimi progetti? " Il 20 aprile sarò in provincia di Teramo, al festival ‘Did u see?’.

Paola Olmi