"Suo nipote è nei guai". E gli sfila 20mila euro

Vittima della truffa un 80enne. Ha consegnato i soldi a un tizio che si è presentato in casa e con una scusa si è fatto dare i contanti .

"Suo nipote è nei guai". E gli sfila 20mila euro
"Suo nipote è nei guai". E gli sfila 20mila euro

"Suo nipote si è messo in un brutto giro e servono dei soldi per aiutarlo". È stata più o meno questa la frase con cui un truffatore ha abbindolato un ignaro portorecanatese sugli 80 anni, che avrebbe così consegnato al truffatore la somma di oltre 20mila euro. E purtroppo solo dopo l’arrivo dei familiari l’anziano ha capito di esser stato raggirato, quindi non ha potuto far altro che sporgere denuncia. Adesso indagano sulla vicenda i carabinieri della locale stazione, agli ordini del luogotenente Vito De Giorgi, che cercheranno di stanare il malfattore.

L’episodio si è consumato giovedì, nel primo pomeriggio, al centro di Porto Recanati. Secondo una prima ricostruzione, verso le 15 un tizio vestito di bianco e dall’aspetto giovanile si è diretto a bordo di una jeep - guidata da un complice - davanti all’appartamento di via Rossini, dove abita l’80enne. Subito dopo, il malfattore ha citofonato all’abitazione dell’anziano e in breve ha messo in scena una vera e propria pantomima. Stando alla denuncia, lui ha riferito all’80enne di essere un amico del nipote (che studia fuori regione), facendone appunto il nome, e spiegando con l’inganno che il ragazzo si era ficcato in un grosso guaio. A quel punto il truffatore è stato fatto accomodare in casa e lì ha continuato la messa in scena. Infatti, ha aggiunto che il ragazzo si era messo a frequentare persone raccomandabili, perciò servivano assolutamente non meno di 8mila euro in contanti per poterlo aiutare. Però il malvivente non si è fermato qua. Ha cominciato a trovare altre scuse, facendosi alla fine consegnare più di 20mila euro che l’80enne teneva al sicuro. L’uomo, una volta presi i soldi, ha salutato l’anziano rassicurandolo che il problema si sarebbe presto risolto. E repentinamente è uscito da quell’abitazione, per poi salire pochi istanti dopo sulla jeep e sparire via, insieme al suo "socio".

Immediatamente l’80enne ha avvisato le figlie, informandole di quello che gli era successo. Ma ecco l’amara sorpresa, perché non ha potuto far altro che realizzare di essere stato vittima di una truffa. E insieme con i suoi familiari, l’anziano si è rivolto ai militari dell’Arma di Porto Recanati raccontando la sua disavventura. Tant’è che nel tardo pomeriggio si è recato alla caserma di viale Europa, dove ha presentato una querela di parte contro ignoti. La notizia di quanto avvenuto si è presto diffusa lungo via Rossini, creando davvero tanto sconcerto generale e dispiacere.