"Trasporti locali, rischiamo l’isolamento"

La Filt-Cgil denuncia la sottocapitalizzazione del settore dei trasporti nelle Marche, che mette a rischio la rete di servizi. Preoccupa anche l'aeroporto, dopo le parole di Intrieri. La Filt chiede un incontro al governatore per avere rassicurazioni sul futuro.

"Trasporti locali, rischiamo l’isolamento"
"Trasporti locali, rischiamo l’isolamento"

"Servono investimenti, altrimenti saremo sempre più isolati". La Filt-Cgil si dice preoccupata per le prospettive del settore dei trasporti nelle Marche, ritenendo che "la sottocapitalizzazione indebolisca sia i soci sia la società mettendola a rischio sul mercato. Considerando che i trasferimenti dallo Stato per le società di trasporto pubblico locale della regione mantengono la stessa percentuale (2,13%), le Marche rimangono il fanalino di coda per il riparto di tale fondo. Per quanto riguarda i ristori, per l’incremento del costo dei carburanti e i mancati ricavi da traffico, si trattava di risorse pregresse già stanziate ma non ancora assegnate dai precedenti governi. La realtà resta, al di là dei proclami, complicata: manca il personale per garantire i servizi e gli autisti a tempo determinato non verranno assunti per coprire i pensionamenti e i posti vacanti. Tutto ciò mette a rischio la rete di servizi urbani ed extraurbani , caricando i lavoratori impegnati nei servizi di ore aggiuntive oltre il proprio orario e turni di riposo rimandati". Preoccupa anche il fronte dell’aeroporto, dopo le esternazioni fatte da Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia, su un abbandono dei voli di continuità. "Quelle parole – dice la Filt-Cgil – smorzano i recenti trionfalismi su numeri da record sui passeggeri, dichiarando ancora non risolto l’isolamento della regione. Cosa si pensa di fare dopo l’uscita di Aeroitalia? La Filt, con gli altri sindacati, ha chiesto un incontro con il governatore per avere rassicurazioni sul futuro dello scalo, purtroppo ad oggi, non ci è stata formalizzata alcuna convocazione. Da sottolineare il rammarico sul fatto che l’aeroporto non sia più pubblico, perché esce da un concordato preventivo. Per la Filt, si deve puntare sul cargo che, con il nuovo sito di Amazon, potrebbe rilanciare lo scalo".