Tributi: un anno di sperimentazione. Cambia la ditta delle riscossioni

Scade il contratto con la Meridiana. Ica di Roma riceverà i canoni per affissioni, occupazione suolo pubblico e mercati

Tributi: un anno di sperimentazione. Cambia la ditta delle riscossioni

L’assessore ai tributi Marco Caldarelli e gli altri componenti della Giunta hanno deciso la novità per alcune riscossioni

Dal primo aprile la cooperativa Meridiana perderà anche il servizio di riscossione dei tributi relativi alle pubbliche affissioni, all’occupazione del suolo pubblico e ai mercati, che passerà a una ditta romana. Il 31 marzo, infatti, scadrà il contratto di affidamento alla coop sociale maceratese (che lo scorso anno non si è vista rinnovare nemmeno il contratto di gestione del canile comunale) e l’Amministrazione Parcaroli ha deciso di continuare a esternalizzare il servizio di riscossione, in via sperimentale, per un anno.

Ad aggiudicarsi il bando è stata la ditta Ica - Imposte comunali affini - di Roma che ha richiesto un aggio del 22% fino al 31 marzo 2025, con limite massimo fissato a 139mila euro per il periodo indicato. La ditta, quindi, si occuperà della riscossione del canone unico patrimoniale (Cup) che ingloba e sostituisce la Tosap (Tassa occupazioni spazi e aree pubbliche), l’Imposta comunale sulla pubblicità (Icp) e il Diritto sulle pubbliche affissioni (Dpa) e del canone patrimoniale di concessione per l’occupazione nei mercati (cosiddetto canone mercatale), compreso il recupero ordinario e coattivo per le annualità pregresse.

Tra gli obiettivi della sperimentazione, si legge nella delibera adottata dalla giunta comunale, oltre "a una più efficiente riallocazione del personale interno all’ufficio comunale specifico, il quale verrebbe reimpiegato nella gestione dei tributi ’maggiori’ (come Imu e Tari)", ci sono quelli di "consentire una maggiore efficacia dell’azione di accertamento e realizzare una banca dati aggiornata e, conseguentemente, una verifica sul campo delle potenzialità di riscossione sul territorio tali da poter ricorrere al mercato in misura più proficua".

Inoltre, si legge sempre nella delibera approvata recentemente da sindaco e assessori, la fase sperimentale della riscossione esterna "è finalizzata a valutare la convenienza economica di una definitiva esternalizzazione del servizio mediante esperimento di gara".