Tutti poeti grazie al metodo Caviardage: "Ecco un’attività creativa che ci ha stregato"

Tre "Giornate delle Soft Skills-Orientamento" organizzate nella scuola per promuovere abilità utili e creatività tra gli studenti, con focus sul caviardage come metodo poetico. Professoressa sottolinea l'importanza di stimolare la creatività per sviluppare menti flessibili e fiduciose.

Tutti poeti grazie al metodo Caviardage: "Ecco un’attività creativa che ci ha stregato"

Tre "Giornate delle Soft Skills-Orientamento" organizzate nella scuola per promuovere abilità utili e creatività tra gli studenti, con focus sul caviardage come metodo poetico. Professoressa sottolinea l'importanza di stimolare la creatività per sviluppare menti flessibili e fiduciose.

Nella nostra scuola sono state organizzate tre "Giornate delle Soft Skills-Orientamento" così chiamate perché rivolte a promuovere quelle abilità "soffici" ma utili per conoscere se stessi, i propri talenti, le proprie aspirazioni e necessarie per vivere bene nel gruppo-classe e nel futuro ambiente di lavoro. Le classi seconde hanno anche partecipato al laboratorio proposto dalla professoressa Dellorso: il caviardage. Gli alunni e le alunne hanno potuto sperimentare questo "metodo alternativo di scrittura poetica". La 2ªD insieme alla 2ªG si è impegnata a creare due tipi di caviardage.

Il caviardage è una tecnica che consiste nel selezionare un testo di qualsiasi tipo, leggerlo con attenzione, individuare le parole che ci "ispirano" e con esse formare una frase poetica. Bisogna cancellare le parole inutilizzate: l’importante è dare una forma a quello che cancelliamo. Nel realizzare le immagini ci si può far ispirare dal testo letto o fare delle sfumature. Nel primo tipo di caviardage, abbiamo strappato una pagina da un volume di un romanzo ed abbiamo evidenziato alcune parole che avevano richiamato la nostra attenzione, poi abbiamo cancellato le frasi inutilizzate, ottenendo delle parole sparse ben visibili, che abbiamo messe insieme per costruire la nostra poesia. Abbiamo poi ripetuto la stessa tecnica utilizzando come base versi o estratti da opere di Dante Alighieri. Stavolta abbiamo potuto colorare e creare disegni in libertà, lasciando ben visibili alcune parole, per noi più significative.

La professoressa Dellorso ci ha spiegato che è molto importante stimolare la creatività nei ragazzi, perché in questo modo li si aiuta a pensare in modo originale, a generare idee innovative e ad applicare approcci nuovi alla risoluzione dei problemi.

Questa soft skill contribuisce allo sviluppo di menti flessibili e stimola la curiosità nell’apprendimento. Inoltre aiuta i ragazzi e le ragazze ad acquisire fiducia in se stessi e nelle proprie scelte, comprendendo così anche meglio le idee e le scelte degli altri.

Sara Farabollini, Asia Rossi, Azzurra Marcolini

ed Emily Paoli Martorelli