Un perito chiamato a stimare il valore di palazzo Ferretti

Il Comune di una città italiana nomina un perito per stimare il valore di un edificio occupato illegalmente, come richiesto dal Tar. La sentenza impone all'amministrazione di avviare il procedimento per mettere fine all'occupazione e risarcire i proprietari.

Un perito chiamato a stimare il valore di palazzo Ferretti
Un perito chiamato a stimare il valore di palazzo Ferretti

Il Comune nomina un perito per stimare il valore di palazzo Ferretti. Passo a cui è stato obbligato dal Tar che ha dato ragione ai proprietari dell’edificio della città alta imponendo all’amministrazione di avviare il procedimento finalizzato a mettere fine all’occupazione, che i giudici hanno definito illegittima assegnando ai ricorrenti un risarcimento per il mancato godimento del bene dal febbraio del 2000, che si aggirerebbe sui 345.000 euro. La struttura venne ‘requisita’ per ragioni di pubblica utilità, ma senza ultimare l’esproprio in maniera corretta e questo ha portato i proprietari a chiederne la restituzione. Nell’atto di nomina, come perito, dell’ingegner Edoardo Cecarini (parcella di 1560 euro) il Comune annuncia appello in Consiglio di Stato ma, intanto, deve adempiere agli obblighi impartiti dal Tar, anche se la sentenza pubblicata il 31 ottobre non risulta ancora notificata. Però il disposto impone l’obbligo di stimare il bene per quantificare l’indennizzo per il periodo di occupazione senza titolo. Da qui l’indicazione di un professionista esterno perché il personale dell’ufficio tecnico, fa sapere il Comune, non è in grado di far fronte a questo incarico nelle tempistiche imposte dal Tar.